giovedì, 8 Dicembre 2022

Serie A, 9a giornata: vincono Milan e Inter, Napoli solo in vetta. Atalanta e Udinese 2-2

Nella 9a giornata di Serie A vincono Inter, Lazio e Roma. Il Milan batte 2-0 la Juventus e il Napoli volo da solo in vetta alla classifica, dopo il pareggio tra Udinese e Atalanta. Vittoria anche per Monza e Salernitana, finisce in pareggio l'esordio di Stankovic sulla panchina doriana.

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La 9a giornata di Serie A si è conclusa ieri con la vittoria della Lazio sul campo della Fiorentina per 0-4. Vincono anche Roma e Inter, il Milan supera 2-0 la Juve nel big match di San Siro, mentre il Napoli batte la Cremonese e resto solo in testa alla classifica dopo il pareggio per 2-2 tra Udinese e Atalanta. Pareggio anche tra Torino ed Empoli, oltre che tra Bologna e Sampdoria; vincono Monza e Salernitana.

Sassuolo-Inter 1-2

Nella gara che apre la 9a giornata, sabato pomeriggio, l’Inter batte 1-2 il Sassuolo e conquista 3 punti per rimanere aggrappato al vagone dell’Europa. I nerazzurri salgono al 7º posto con 15 punti, -4 dalla Roma. La partita si sblocca al 44′: calcio d’angolo di Calhanoglu e sulla spizzata di Dumfries ci mette il piede Dzeko per lo 0-1. I padroni di casa pareggiano al 59′: crossa in area di Rogerio e al volo ci arriva Frattesi che da due passi non può sbagliare. L’Inter rimette la testa avanti al 74′: cross in area di Mkhitaryan e Dzeko di testa batte Consigli sotto la traversa.

Milan-Juventus 2-0

Nel big match della 9a giornata, il Milan batte 2-0 la Juventus e sale a quota 20 punti in campionato. I rossoneri ritrovano Theo Hernandez ma perdono Charles De Ketelaere per un risentimento muscolare. La squadra Pioli passa in vantaggio al 46′ del primo tempo: calcio d’angolo di Hernandez che trova Giroud, il francese gira di sinistro ma sulla traiettoria c’è Tomori; il pallone sbatte sul petto del centrale inglese che si gira e fa 1-0. Nella ripresa il raddoppio lo segna Brahim Diaz al 54′: regalo di Vlahovic a centrocampo e lo spagnolo fa 40 metri palla al piede, saltando anche Bonucci, prima di battere Szczesny. La Juve perde e scivola all’ottavo posto, con 13 punti, a -7 dalla zona Europa.

Bologna-Sampdoria 1-1

Termina 1-1 il posticipo serale del sabato tra Bologna e Sampdoria. Di fronte due ex compagni di squadra all’Inter: Thiago Motta, subentrato da alla direzione della squadra rossoblù dopo l’esonero di Mihajlovic, e Stankovic, all’esordio sulla panchina blucerchiata. La partita si sblocca al 31′: Audero respinge il destro di Aebischer ma sulla ribattuta arriva Nico Dominguez che fa 1-0. Il pareggio lo sigla Djuricic al 71: il trequartista doriano aggiusta il destro sbilenco di Leris e fa 1-1. Inizia con un pareggio l’avventura di Stankovic sulla panchina della Doria, ancora ferma all’ultimo posto con 3 punti.

Torino-Empoli 1-1

Altro 1-1 tra Torino ed Empoli nel lunch match domenicale. Passano in vantaggio gli ospiti al 48′ del secondo tempo: Destro controlla il cross di Ebuehi e con una splendida rovesciata batte Milinkovic-Savic. Il gol del pari arriva all’89’: Singo crossa in area e sulla respinta di Vicario, una carambola favorisce Lukic che mette dentro. Continua la striscia di gare senza vittorie per la squadra di Juric, ferma al decimo posto con 11 punti. L’Empoli, con 8 punti, è a -3 dalla zona retrocessione.

Monza-Spezia 2-0

Il Monza di Palladino non si ferma e continua a vincere: 2-0 allo Spezia e 12esimo posto in classifica con 10 punti. I brianzoli, da quando è arrivato il nuovo allenatore, sembrano aver superato il periodo di crisi iniziale. La prima rete del match la segna Carlos Augusto al 31′; imbucato da Pessina, il terzino brasiliano buca Dragowski e fa 1-0. Gol del raddoppio al 62′ quando Pablo Marì corregge in rete il calcio d’angolo di Barberis. Lo Spezia perde ancora e scivola al 15esimo posto in classifica, nella zona calda per la lotta alla retrocessione.

Salernitana-Verona 2-1

La Salernitana vince un importantissimo scontro per le zone basse della classifica, battendo 2-1 il Verona. I campani ora sono all’undicesimo posto in classifica con 10 punti, ritrovando una vittoria che mancava da 5 giornate. Sprofonda il Verona, ancora fermo a 5 punti, al terzultimo posto in classifica. La partita la sbloccano i padroni di casa al 18′: lavoro delle due punte con Bonazzoli che imbuca Piatek e il polacco davanti a Montipò non sbaglia. Pareggio che arriva al 55′: Candreva sporca il cross di Doig e per Depaoli è un gioco da ragazzi mettere dentro da due passi. La Salernitana non molla e vince la gara al 93′: Vilenha trova in area Botheim che sponda per Dia e l’attaccante di origini senegalesi fa impazzire l’Arechi con un sinistro piazzato.

Udinese-Atalanta 2-2

Dallo scontro della Dacia Arena, l’Atalanta ne esce imbattuta ma rammaricata: gli uomini di Gasperini acquisiscono il doppio vantaggio ma poi si fanno rimontare dai padroni di casa dell’Udinese. I bianconeri mantengono la 3a posizione, a 20 punti, con Lazio e Milan, mentre i bergamaschi restano secondi a -2 dal Napoli. Partita che si sblocca al 36′: sventagliata di 80m da parte di Koopmeiners che pesca Muriel, il colombiano mette dentro per Lookman che da distanza ravvicinata fa 0-1. Raddoppio nella ripresa, siglato da Muriel al 56′ su calcio di rigore, conquistato proprio dal colombiano su fallo di Udogie. La rimonta dell’Udinese inizia al 67′ con la magistrale punizione di Deulofeu, e si completa al 78′ con la stoccata di testa di Nehuen Perez su cross di Pereyra.

Cremonese-Napoli 1-4

Il Napoli resta solo in vetta alla classifica dopo la vittoria per 1-4 sul campo della Cremonese. I partenopei sbloccano la gara al 26′ con la rete su rigore di Politano, ma vengono raggiunti ad inizio ripresa da Dessers che devia in rete il tiro di Ascacibar. Come a San Siro, entra dalla panchina Simeone e fa 1-2; l’argentino insacca su cross di Mario Rui. Il gol del 1-3 lo segna un altro giocatore subentrato, Hirving Lozano, che, servito da Kvaratskhelia, non può sbagliare a porta vuota. Al 95′, c’è tempo anche per il primo gol in Serie A di Olivera, con il terzino uruguaiano che mette dentro su assistenza di Di Lorenzo. La Cremonese perde ancora e si ritrova a 3 punti, in fondo alla classifica, a pari con la Sampdoria.

Roma-Lecce 2-1

Dopo la sconfitta in Europa League, la Roma batte 2-1 il Lecce e sale al sesto posto in classifica con 19 punti. Match aperto dalla rete di Smalling, la seconda consecutiva per il centrale inglese, dopo quella di San Siro contro l’Inter, che su cross di Pellegrini batte di testa l’estremo difensore. Il Lecce, in 10 dal 22′ per l’espulsione di Hjulmand, pareggia al 39′ con il terzo gol consecutivo di Gabriel Strefezza. Nella ripresa, i giallorossi vincono la gara grazie al rigore conquistato da Tammy Abraham e segnato da Paulo Dybala. Il Lecce perde e con 7 punti in classifica si avvicina alla zona retrocessione, distante solo 2 punti.

Fiorentina-Lazio 0-4

Dopo i 4 gol rifilati allo Spezia nell’ultimo incontro di Serie A, la Lazio segna 4 gol anche alla Fiorentina; la squadra di Sarri occupa il terzo posto con 20 punti, al pari di Milan e Udinese. Partita sbloccata dall’ex Vecino, che all’11 insacca di testa sul calcio d’angolo battuto da Zaccagni. Lo stesso Zaccagni raddoppia al 25′ su assist del solito Milinkovic-Savic. Per la rete dello 0-3 bisogna aspettare l’85’: Pedro serve Immobile che scarica per Luis Alberto, lo spagnolo batte con un destro potente l’estremo difensore viola. In gol anche Ciro Immobile al minuto 91′: lancio di Luis Alberto, Milinkovic-Savic controlla e di tacco serve l’attaccante azzurro che batte Terracciano per il definitivo 0-4.

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