venerdì, 30 Settembre 2022

Kabul, esplosione vicino alla moschea dopo la preghiera del venerdì: quattro morti e 10 feriti il bilancio delle vittime

Oggi, a Kabul, fuori la moschea situata nell'area di Wazir Akbar Khan c'è stata un'esplosione che ha ucciso quattro persone e ferite 10. Questo è solo l'ultimo di una serie di attacchi terroristici che da mesi sta devastando l'Afghanistan e in particolare la sua capitale, Kabul.

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Questa mattina, 23 settembre, almeno quattro persone sono state uccise e 10 sono rimaste ferite da un’esplosione vicino a una moschea di Kabul, capitale dell’Afghanistan. L’attacco ha colpito mentre i fedeli uscivano dalle preghiere del venerdì. L’esplosione di oggi è l’ultima di una serie di altri attacchi terroristici che ha preso di mira le preghiere del venerdì nelle moschee negli ultimi mesi. Alcuni di questi attentati sono stati rivendicati dal gruppo militante dello Stato islamico.

Una moschea già colpita in passato

Dopo le preghiere, quando le persone volevano uscire dalla moschea, è avvenuta un’esplosione“, ha detto il portavoce della polizia di Kabul Khalid Zadran. “Tutte le vittime sono civili, il numero esatto non è ancora chiaro“. Emergency Hospital gestito da una ONG italiana ha detto di aver ricevuto 14 persone dall’esplosione, di cui quattro erano morte all’arrivo in ospedale. L’esplosione è avvenuta a Wazir Akbar Khan, un’area un tempo sede della “zona verde” della città, in cui erano situate molte ambasciate straniere e della NATO, ma ora controllata dai talebani al potere. La moschea è stata oggetto di attacchi in passato, tra cui un’esplosione nel giugno 2020 prima che i talebani tornassero al governo del territorio afghano. Quell’attacco uccise l’imam della moschea e ferì diverse persone.

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