martedì, 27 Settembre 2022

Roma, litigano per il posto dove prostituirsi: gravissima 51enne presa a sprangate sulla testa

Una transessuale uruguaiana è stata fermata, con l'accusa di tentato omicidio, per aver colpito con una spranga di ferro una transessuale di origini colombiane. La vittima si trova in coma farmacologico al Policlinico Umberto I di Roma, a causa di un trauma cranico e di un'estesa emorragia cerebrale.

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Nella mattinata di ieri, 4 settembre, è scoppiata una lite sanguinosa in via Palmiro Togliatti, nella zona di Centocelle, a Roma. Una transessuale di 43 anni di origine uruguaiana è stata fermata dalla Polizia della Capitale con l’accusa di tentato omicidio, per aver colpito con una spranga di ferro una trans di origini colombiane di 51 anni. Stando alle prime ricostruzioni degli agenti pare che la 43enne avesse litigato poco prima con sei colombiane proprio in quella zona, a causa del posto da condividere per potersi prostituire. Il gruppo aveva messo in fuga l’uruguaiana a colpi di cocci di bottiglia e altri oggetti contundenti, ma la 43enne, non contenta, è tornata dopo poco sul posto, finendo per imbattersi nella vittima 51enne. Quest’ultima, colpita violentemente alla testa, è stata immediatamente soccorsa dal 118 e trasportata al Policlinico Umberto I, dove si trova ora ricoverata in coma farmacologico a causa di un trauma cranico e di un’estesa emorragia cerebrale. La vittima è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico alla testa, le sue condizioni restano molto critiche.

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