giovedì, 29 Settembre 2022

Milano, dolore e cordoglio per l’11enne travolto e ucciso in bici. La famiglia: “Aspettiamo le indagini”

In attesa di ulteriori risvolti nelle indagini, la famiglia del bimbo 11enne travolto e ucciso da un'auto dopo la mezzanotte di ieri, 9 agosto, ha dichiarato di aver "messo tutto in mano agli avvocati". Amici e parenti distrutti dal dolore.

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“C’è tanto dolore, ma preferiamo aspettare le indagini. Abbiamo rimesso tutto nelle mani dell’avvocato”. Queste sono le parole dello zio del piccolo Mohanad, il bambino di 11 anni travolto e ucciso da un’auto a Milano nella notte di ieri, 9 agosto. In molti hanno espresso solidarietà nei confronti della famiglia, in una grande città che è rimasta senza parole di fronte a una tragedia come questa, deponendo anche mazzi di fiori bianchi e gialli sul luogo dell’incidente, con sopra un bigliettino che recita: “Riposa in pace”. Il bimbo è stato travolto da un’auto mentre era a bordo della sua bicicletta e passeggiava assieme al padre in via Bartolini.

Subito dopo l’incidente il 22enne non si è fermato a pestare soccorso, salvo poi consegnaesi spontaneamente alla Polizia Locale quattro ore dopo; a seguito degli accertamenti, è risultato sprovvisto della patente di guida. La famiglia del ragazzo è proprietaria di una rosticceria, situata poco distante dal luogo dove l’11enne ha perso la vita, che oggi era aperta nonostante il lutto “perché in molti volevano farci le condoglianze”, spiega il cugino del piccolo. Anche un dipendente del Turkish Kebab, locale vicino alla rosticceria, ha parlato dell’accaduto: “Il bimbo era sempre qui col padre, giocava spesso qui davanti. Quando ci siamo resi conto dell’accaduto ci siamo precipitati sul posto. Erano già arrivati l’ambulanza e i Vigili del Fuoco. Perdere un figlio così è doloroso”.

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