venerdì, 12 Agosto 2022

Guerra in Ucraina, Lavrov incontra Wang Yi: “Sei tra amici”. Opposizione bielorussa condanna: “Mosca ci usa per attaccare Kiev”

Il ministro degli Esteri russo ha incontrato oggi il suo omologo cinese, Wang Yi, per discutere sull'agenda politica internazionale, fra cui la guerra in Ucraina. L'opposizione bielorussa ha condannato i recenti attacchi partiti dal territorio di Minsk. Multata la giornalista russa che fece irruzione in studio con un cartello "No war". La catena svedese H&M vende le sue attività in Russia.

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Non si fermano gli incontri del ministro egli Esteri russo, Serghei Lavrov. Dopo la conclusione ieri in Etiopia della sua “campagna d’Africa“, è patito alla volta dell’Uzbekistan. Qui, a margine di una riunione ministeriale dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai, ha incontrato il suo omologo cinese, Wang Yi. “Non aver paura, sei tra amici“, ha detto Lavrov a Wang, mentre quest’ultimo sembrava valutare se togliersi o meno la mascherina. “Ci fidiamo l’uno dell’altro“, ha risposto Wang. I due hanno sottolineato che le relazioni tra Mosca e Pechino si stanno sviluppando in modo dinamico, nonostante la difficile situazione geopolitica. Secondo quanto riportato, inoltre, nel corso dell’incontro sono stati discussi i principali temi internazionali, a partire dalla situazione dell’Ucraina. “Sono state prese in considerazione una serie di questioni di attualità nell’agenda regionale e internazionale – si legge in una nota sui contenuti del colloquio tra Lavrov e Wang – compresi i processi di integrazione nella regione dell’Asia centrale e la situazione in Afghanistan. Le parti si sono scambiate valutazioni sull’attuale situazione in Ucraina“.

Oppositrice bielorussa condanna escalation

La leader dell’opposizione bielorussa, Sviatlana Tsikhanouskaya, ha condannato l’ultima escalation della guerra all’Ucraina lanciata dalla Bielorussia. Nella mattinata di oggi, infatti, dal territorio di Minsk sono stati lanciati circa 25 missili. “Inorridita nel vedere come la Russia continui a usare la Bielorussia per attaccare l’Ucraina“, ha twittato l’oppositrice. “ Lukashenko non può ingannare nessuno. È colpevole di crimini contro bielorussi e ucraini e deve essere ritenuto responsabile“, ha aggiunto.

In tribunale la giornalista russa contraria alla guerra

È stata multata per l’equivalente in rubli di 810 euro l’ex giornalista della tv di Stato russa, Marina Ovsyannikova. La donna è nota per aver fatto irruzione in uno studio televisivo, nel corso di un tg, con un cartello di denuncia della guerra contro l’Ucraina condotta dal presidente Vladimir Putin. Il tribunale l’ha multata per “aver screditato le forze armate russe” in alcuni post sui social media nei quali ha espresso la sua contrarietà all’invasione dell’Ucraina.

H&M vende le propria attività in Russia

La catena di abbigliamento svedese H&M vende le proprie attività in Russia, che saranno probabilmente acquistate da Mosca o da investitori stranieri di Paesi amici. Lo ha annunciato il ministero dell’Industria e del Commercio russo. Le operazioni di vendita erano già state sospese a marzo su tutto il territorio, in opposizione alla guerra portata avanti da Mosca.

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