venerdì, 12 Agosto 2022

Mercato Inter, Marotta fa chiarezza: “Skriniar non necessariamente sul mercato. Bremer sfumato per equilibri finanziari”

Dopo le proteste dei tifosi nerazzurri, Marotta ha fatto il punto sul mercato dell'Inter parlando anche di Dybala: "Situazione strumentalizzata, non era necessario ingaggiarlo visto il valore del reparto offensivo".

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Dopo le proteste e il malessere generale dei tifosi nerazzurri per il mancato arrivo di Bremer e la possibile cessione di Skriniar, è intervenuto il Ceo sport dell’Inter, Beppe Marotta, a fare chiarezza sugli obiettivi del club di Viale della Liberazione.

Ai microfoni di DAZN il dirigente interista ha espresso le sue aspettative per la prossima stagione e ha fatto il punto sul calciomercato: “Mi aspetto una stagione ricca di determinazione, di coraggio e di voglia di fare per conquistare trofei e posizioni. Crediamo di aver allestito una squadra forte, ma dobbiamo fare i conti con gli altri. Si fanno a mercato finito le valutazioni, l’Inter deve sempre recitare un ruolo da protagonista al di là degli altri”.

Marotta ha parlato anche di Dybala e Bremer, obiettivi sfumati per motivi diversi: “La questione Dybala è stata strumentalizzata; l’Inter ha un reparto offensivo di grande valore e non c’era la necessità di ingaggiarlo. Credo che Roma sia la piazza ideale per lui. Bremer invece è un’opportunità sfumata perché Ausilio lavorava da mesi su questa pista ma i nostri condizionamenti che riguardano gli equilibri economici-finanziari non ci hanno permesso di arrivare a una conclusione”, ha spiegato.

Le dichiarazioni più importanti per i tifosi nerazzurri sono quelle su Skriniar: “Abbiamo avuto questo incontro coi tifosi e ne siamo usciti ancora più rafforzati cogliendo la grande passione di questi rappresentanti. Skriniar è un giocatore fortissimo, assolutamente. Non necessariamente deve essere messo sul mercato, assolutamente no. Abbiamo avuto nelle settimane precedenti delle richieste per lui ma tutto verrà valutato. Fa parte di quelle che sono le dinamiche, il tifoso deve stare tranquillo perché la squadra sarà sempre competitiva”.

E infine anche una battuta su Lukaku: “Sono quelle pagine belle del mondo del calcio, il giocatore che ha lasciato improvvisamente e sente il bisogno di tornare dove ha vinto uno scudetto. Una fortuna, una coincidenza di fattori per la realizzazione del ritorno, una cosa veramente bella. L’ho trovato ancora più leader di prima” ha detto entusiasta.

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