venerdì, 19 Agosto 2022

Guerra in Ucraina, a Vinnytsia 21 morti e 90 feriti: uccisi 3 bambini. Zelensky chiede tribunale speciale per crimini di guerra

Colpiti dai missili russi un centro commerciale e un centro medico: 90 feriti, 21 morti e 15 dispersi. Il presidente ucraino è intervenuto alla Ukraine Accountability Conference a L'Aja per chiedere la creazione di un "tribunale speciale" che giudichi i crimini di guerra russi. Sostegno da parte dell'Olanda.

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Cresce il bilancio delle vittime dell‘attacco missilistico russo che questa mattina ha colpito Vinnytsia, nell’Ucraina centrale. Il numero dei morti è salito a 21 e tra loro ci sarebbero anche tre bambini. Lo ha affermato il vice capo dell’ufficio del presidente ucraino, Kyrylo Tymoshenko. “Attualmente, si sa che 21 persone sono state uccise da un attacco missilistico contro la città, inclusi tre bambini. Novanta persone hanno chiesto aiuto ai medici”, ha aggiunto. I russi avrebbero colpito il centro di Vinnytsia con i missili da crociera Kalibr lanciati da un sottomarino schierato nel Mar Nero.

Missili su centro commerciale e centro medico: in fiamme decine di auto in un parcheggio

Secondo quanto riferito dalla polizia, circa 90 persone hanno avuto bisogno di cure mediche a seguito dell’attacco, di queste 50 sarebbero in gravi condizioni. Per la Polizia nazionale, sono 15 i cittadini dispersi. Nel corso dei bombardamenti, un missile ha colpito un centro commerciale. Distrutto anche un centro medico. A seguito delle esplosioni, è scoppiato un incendio che si è propagato a un parcheggio, dove una cinquantina di auto ha preso fuoco. Lo ha reso noto il deputato ucraino Oleksiy Goncharenko. Il luogo dell’impatto sarebbe l’incrocio principale della città. 

“A Vinnytsia un altro crimine di guerra” e Zelesky chiede un tribunale speciale a L’Aja

“Metteremo sotto processo i  criminali di guerra russi per ogni goccia di sangue e ogni lacrima degli ucraini” ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba. Il ministro ha anche sottolineato che la Russia ha commesso “un altro crimine di guerra” mentre a L’Aja è in corso la Ukraine Accountability Conference. Qui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervenendo alla conferenza, ha chiesto la creazione di un “tribunale speciale” che giudichi i crimini di guerra russi. Il presidente ucraino ha sottolineato che dall’inizio dell’invasione, le Forze dell’Ordine ucraine hanno registrato 34.039 crimini.

Olanda, sosteniamo l’idea del tribunale speciale

L’aggressione della Russia ai danni dell’Ucraina è la madre di tutti i crimini, se l’invasione non ci fosse stata non saremmo qui a discutere della necessità delle indagini: la richiesta dell’Ucraina di istituire un tribunale speciale sui crimini di guerra ha una sua legittimità, perché, per quanto ho capito, dobbiamo riempire un vuoto poiché la Corte Penale Internazionale non ha la piena giurisdizione”. Con queste parole il ministro degli Affari Esteri dei Paesi Bassi, Wopke Hoekstra, al termine della conferenza dell’Aja sull’Ucraina ha espresso il proprio sostegno al presidente Zelensky. “L’Olanda vedrà cosa si potrà fare, di certo non sarà facile“, ha precisato.

Gran Bretagna: stanziati 2,5 milioni per “indagini su crimini russi”

Il Governo britannico uscente di Boris Johnson ha annunciato uno stanziamento aggiuntivo da 2,5 milioni di sterline per arrivare a un’indagine internazionale sui crimini di guerra di cui secondo Kiev si sarebbero rese responsabili le forze militari di Mosca. L’annuncio è stato fatto da Lord Tariq Ahmad, uno dei viceministri degli Esteri della compagine Tory, proprio durante la riunione di oggi dell’Ukraine Accountability Conference a L’Aja. 

Maliar: “Genocidio contro il popolo ucraino, Russia combatte contro i civili”

D’accordo anche il viceministro della Difesa Hanna Maliar, secondo cui gli attacchi missilistici russi sulla città di Vinnytsia sarebbero un’altra prova del genocidio contro il popolo ucraino. Lo ha detto durante un briefing al Media Center Ukraine: “La Russia continua a combattere contro i civili ucraini, continua a uccidere i nostri bambini. L’attacco di oggi a Vinnytsia è un’altra prova del genocidio contro il popolo ucraino. Il mondo intero vede che la Russia si è trasformata in un paese killer. E uno stato del genere non ha posto in il nostro mondo nel 21° secolo”.

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