venerdì, 19 Agosto 2022

Roma, false licenze “noleggio con conducente”: 52 indagati sequestrati beni per circa 1 milione e mezzo di euro

Le indagini, condotte dai militari, hanno permesso di disvelare gravosi indizi in merito alla produzione e al commercio di false licenze per l’esercizio dell’attività di NCC, aventi come  intestazione vari Comuni della nostra Penisola. Nel registro degli indagati 52 soggetti accusati, a vario titolo, per i reati di truffa, riciclaggio, falso e sostituzione di persona.

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False licenze N.C.C (Noleggio Con Conducente) scoperte dalle Fiamme Gialle di Roma. Nel mirino dei Finanzieri 3 società cooperative site a Castelnuovo di Porto, Milano e Avezzano e 36 soggetti attivi nel settore del trasporto NCC. Tale provvedimento si incentra su quote societarie e autovetture di grossa cilindrata, immatricolate mediante titoli autorizzativi fittizi, per un valore complessivo di circa 1 milione e mezzo di euro.

Le indagini

Le indagini, condotte dai militari a partire dal 2020, hanno permesso di disvelare gravosi indizi in merito alla produzione e al commercio di false licenze per l’esercizio dell’attività di NCC, aventi come  intestazione vari Comuni della nostra Penisola. Nello specifico, le società in questione, dopo aver predisposto le licenze fittizie con l’ausilio di false attestazioni degli stessi Comuni, le cedevano a soggetti conniventi a un prezzo più basso rispetto a quello necessario per il loro lecito rilascio, che veniva poi accreditato in maniera frazionata su carte prepagate.

Pare, inoltre, che le licenze contraffatte venissero inserite sulla banca dati dell’Ufficio Mobilità di Roma Capitale, con l’intento di consentire l’accesso nella Z.T.L. capitolina e adoperate per l’immatricolazione delle autovetture per la destinazione a noleggio con conducente, presso vari uffici provinciali della Motorizzazione Civile. Al momento, nel registro degli indagati 52 soggetti accusati, a vario titolo, per i reati di truffa, riciclaggio, falso e sostituzione di persona. A oggi, proseguono le perquisizioni nelle province di Roma, Viterbo, Frosinone, Rieti, Latina, L’Aquila, Chieti, Milano, Varese, Alessandria, Perugia, Reggio Emilia, Brindisi e Trapani, nei confronti degli indagati.

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