venerdì, 1 Luglio 2022

Calcio Finalissima Italia-Argentina, tutto pronto a Wembley: ultimo ballo per Chiellini

A Webley va in scena la Finalissima tra i campioni d'Europa dell'Italia e i campioni d'America dell'Argentina. Quella di stasera sarà l'ultima apparizione in Nazionale per Chiellini.

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Stasera alle 20:45, in onda su RAI 1, si consumerà la Finalissima tra Italia e Argentina. Il torneo, lasciato in cantina per oltre trent’anni, metterà in palio il trofeo per la terza volta nella sua storia, dopo le edizioni del 1985 e del 1993.
La competizione, inizialmente creata per far sfidare le vincitrici di Europeo e Copa America, è stata sostituita dalla Confederations Cup. La prima edizione, giocata a Parigi, vide la Francia trionfare sull’Uruguay per 2-0; la seconda invece ha visto imporsi l’Argentina sulla Danimarca a Mar del Plata, 1-1 dopo i tempi regolamentari, 5-4 dopo i tiri di rigore.

Un anno dopo la notte di Wembley

11 luglio 2021, l’Italia conquista il suo secondo Europeo dopo aver sconfitto l’Inghilterra in un gremitissmo Wembley. Undici mesi dopo, nonostante una clamorosa mancata qualificazione per i prossimi Mondiali in Qatar, l’emozione di quella serata estiva è ancora forte.
Nonostante la valenza della partita sia da considerarsi al pari di un’amichevole, la Nazionale scenderà in campo per onorare l’ultima apparizione azzurra di capitan Chiellini. Giorgione infatti, dopo aver salutato la Juventus, non appendera le scarpe al chiodo, ma continuerà a giocare negli Stati Uniti, in Major League.

Ciò nonostante, quello di stasera sarà appunto l’ultimo tango di Chiellini con la Nazionale maggiore. “Tra i ricordi più belli metto la vittoria dell’Europeo e la serata di mercoledì, sono tanto felice. Poi c’è l’esordio, che è sempre bello e magico. Ho avuto una carriera inimmaginabile. La Nazionale è il sogno di tutti i bambini e non avrei mai potuto immaginare di fare un percorso del genere”.

Il gigante toscano ha rappresentato l’Italia 116 volte in 18 anni, segnando otto gol. Tra i tornei maggiori si contano quattro partecipazioni agli Europei: 2008, 2012, 2016 e 2020 e due edizioni dei mondiali, 2010 e 2014.

Un anno dopo la notte di Rio

Ventiquattro ore prima della finale di Wembley, a Rio de Janeiro andava in scena la sfida più affascinante di tutto il Sud America: Brasile-Argentina. Ad imporsi fu la nazionale albiceleste grazie ad uno splendido pallonetto di Di Maria, che beffando in uscita Ederson, ha portato il trofeo a Buenos Aires, il primo internazionale degli ultimi 28 anni.

Oltre che un’intera nazione, a gioire fu soprattutto Leo Messi, vittima di numerose e cocenti delusioni con la maglia della Nazionale. Anche, ma non solo per questo, la Pulga ha dovuto convivere dal giorno zero con l’ingombrante paragone di un altro numero 10 argentino, Diego Armando Maradona.

Se El pibe de oro riuscì a vincere un mondiale da solo, quello del 1986 in Messico, Messi non ha potuto fare leva sulla stessa personalità di Diego, per poter bissare i successi. Lionel infatti, prima dello scorso anno, contava tre finali perse con l’Argentina: Copa America 2015, Copa America 2016 (suo l’errore decisivo dal dischetto) e il Mondiale 2014.

I precedenti

Le due nazionali si sono sfidate in precedenza quindici volte. Quattro vittorie per l’Argentina, sei per l’Italia e cinque pareggi, l’Albiceleste ha segnato 15 gol, mentre gli Azzurri 21.
In partite ufficiali le due squadre si sono sfidate nei mondiali del 1974, 1-1; in quelli del 1978, 0-1 per l’Italia; 1982, 2-1 per l’Italia; 1986, 1-1 e 1990, 1-1, con l’Argentina che superò l’Italia ai rigori e conquistò la finale di Roma, in seguito persa contro la Germania.

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