lunedì, 4 Luglio 2022

F1, tutto pronto per Montecarlo: numeri e curiosità del GP del Principato

Alla scoperta del circuito cittadino di Montecarlo, giunto alla 68esima edizione in F1.

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Settima gara dell’anno, la prima con Max Verstappen al comando della classifica del mondiale. Con la vittoria di Barcellona, il numero 1 RedBull ha spodestato dal trono Charles Leclerc, che a Monaco proverà a riprendersi la leadership del campionato.
Quello di domenica sarà il 68esimo GP di Montecarlo. Il circuito cittadino è tra i più celebri e amati della storia della F1, capace di portare nell’olimpo di questo sport chiunque sia riuscito a trionfarci.

Un giro nel Circuito di Montecarlo

Il circuito cittadino di Montecarlo è lungo 3.337 metri ed è composto da 19 curve, per un totale di 260,2 kilometri, rendendolo il più breve tra quelli presenti nel calendario. I piloti lo percorreranno per 78 volte, non potendo sfruttare a pieno la potenza del motore per via della contorta conformazione, oltre che appunto la scarsa lunghezza.

Tracciato esistente dal 1929, non ha mai cambiato la sua forma, ed ha ospitato 67 volte le gare di F1. Il Principato ospita, oltre al Circus, anche gare di F2, FE e Porsche Supercup.
Il record della pista appartiene a Lewis Hamilton, che nelle qualifiche del 2019 fece segnare 1’10″166. È sempre del pilota inglese il primato in gara, nel maggio 2021 il 44 Mercedes completò un giro in 1’12″909.

Questo circuito segnò l’esordio di due Scuderie storiche di questo sport: la Ferrari e la McLaren. Il Cavallino rampante debuttò nel 1950, gli otto volte campioni del mondo invece nel 1966.
Quella della passata edizione fu ricordata come la più veloce, la velocità media delle monoposto in gara era infatti di 157.8 km/h. Le caratteristiche fanno sì che ci sia un fortissimo carico aerodinamico, abbinato ad un cambio di marce stimato di circa 4mila volte in 78 giri.

GP del Principato – Albo d’oro e statistiche

Chi ha gioito di più a Monaco è stata la McLaren, con 15 vittorie. Seguono la Ferrari con 9 successi e la Lotus con 7. Le vincitrici degli ultimi undici mondiali, Mercedes e RedBull, hanno gioito cinque volte a testa.
Fu Verstappen ad aggiudicarsi l’ultima edizione, grazie al problema meccanico dell’auto di Charles Leclerc prima della partenza. L’ultima volta che la Ferrari è salita sul gradino più alto del podio risale al 2017, con Sebastian Vettel alla guida.

Tra i piloti invece, il re di Montecarlo è Ayrton Senna, Magic fu capace di vincere in sei edizioni diverse, delle quali cinque consecutive: 1987, 1989, 1990, 1991, 1992, 1993.
Seguono a pari merito con cinque successi, Michael Schumacher e Graham Hill. L’ex pilota Benetton e Ferrari vinse le dispute del 1994, 1995, 1997, 1999 e 2001; l’inglese 1963, 1964, 1965, 1968 e 1969.

Sempre di Senna è il record di pole position, cinque, seguito da Fangio, Clark, Stewart e Prost, che ne contano una in meno. L’asso brasiliano è inoltre il pilota ad essere salito sul podio per otto volte, nessuno come lui.
È invece Michael Schumacher ad aver fatto registrare più giri veloci, ben cinque, distaccando di una lunghezza Fangio, Senna e Prost. Il pilota che invece ha portato a casa più punti validi per il Mondiale è Vettel, 178.

 

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