venerdì, 20 Maggio 2022

Catania, cerca di darsi fuoco nella stanza del sindaco: chiedeva un alloggio popolare

Il tunisino si era recato in Municipio a Vizzini, in provincia di Catania, con l'obiettivo di ottenere una casa per la sua famiglia. Al rifiuto del sindaco per mancanza di alloggi, ha tentato di darsi fuoco. Il primo cittadino ha reagito prontamente ed entrambi sono salvi.

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È salvo per miracolo un cittadino tunisino residente a Vizzini, in provincia di Catania. L’uomo si è recato nella stanza del Municipio, dove si trovava il sindaco, per chiedergli una casa popolare. Il primo cittadino non aveva alloggi disponibili per la sua famiglia. Il tunisino aveva portato con sé anche la moglie e i due figli.

Al rifiuto del sindaco di Vizzini, l’uomo si è cosparso di benzina e ha preso una cannulla per cercare di darsi fuoco. Il primo cittadino è intervenuto per salvarlo e ci è riuscito. Il tunisino è stato ricoverato all’ospedale Gravina di Caltagirone per ustioni alla testa. Invece, il sindaco ha riportato bruciature non gravi all’avambraccio. Sono partite le indagini per capirne di più.

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