giovedì, 27 Gennaio 2022

Corsa all’azitromicina, ma Aifa: “Nessun antibiotico efficace contro il Covid-19”

Il farmaco è ormai introvabile in farmacia. L'Aifa avverte: "si rischiano pericolose resistenze batteriche",

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L’azitromicina e nessun antibiotico in generale è approvato né tantomeno raccomandato per il trattamento di Covid-19“. Così si esprime l’Agenzia italiana del farmaco Aifa, “in merito alle recenti notizie di stampa relative alla carenza dell’azitromicina”, commercialmente detta Zitromax. Da giorni ormai, assieme alla paura della contagiosa valanga di contagi da variante Omicron, si consuma la corsa psicotica per accaparrarsi il farmaco. Non si sa se per il dilagare delle cure fai da te, se per i consigli del dottor Google o per le perle del giorno di qualche medico di famiglia poco informato, ma sembrerebbe che siano lievitate le improprie prescrizioni del generico medicinale Zitromax, spesso in combinazione con alcuni antinfiammatori.

L’Aifa puntualizza che “fin dall’inizio della pandemia si è scoraggiato fortemente l’uso dell’azitromicina per il Coronavirus. Come ampiamente dimostrato da numerosi e ben condotti studi clinici pubblicati sulle migliori riviste internazionali. Non vi è alcuna evidenza che l’utilizzo dell’azitromicina abbia un effetto protettivo sulla evoluzione di Covid-19, né in termini di riduzione della trasmissione, né dei tempi di guarigione o della mortalità”.

Quindi tali farmaci non risultano essere scientificamente efficaci per il trattamento di alcuna infezione virale, compresa l’influenza stagionale. L’ente ci tiene ad avvertire quanto questo acquisto smodato di azitromicina e di qualsiasi altro antibiotico avvenuto negli ultimi mesi sia fortemente rischioso, in quanto vi è il serio rischio di togliere dalla circolazione antibiotici importanti per pazienti affetti da serie infezioni batteriche. Per non parlare del fatto che l’assunzione di terapie farmacologiche inutili finisce per far prolificare ceppi batterici ultraresistenti.

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