sabato, 4 Dicembre 2021

La Roma ferma il Napoli e il Cholito cala il poker. Il pari nel derby d’Italia chiude la nona di Serie A

Triplice fischio al Meazza di Milano, dove Inter e Juventus pareggiano 1-1 nel derby d'Italia. Il 'Cholito' Simeone cala il poker alla Lazio, Atalanta beffata all'ultimo minuto: i risultati della nona giornata di Serie A.

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La partita che chiude questa giornata è il derby d’Italia giocato a San Siro: Inter e Juventus si affrontano per recuperare punti su Napoli e Milan e non rimanere fuori dalla corsa scudetto. Il match si sblocca dopo più di un quarto d’ora, quando la Juve è momentaneamente in 10 a causa di un infortunio alla spalla di Bernardeschi che si trova a bordo campo nel tentativo di tornare in partita, l’Inter ne approfitta per attaccare: Çalhanoğlu tenta un tiro dalla distanza che viene deviato e si impatta sulla traversa, Dzeko sfrutta un rimpallo fortunato e la appoggia alle spalle di Szczesny, portando i nerazzurri in vantaggio.

Il primo tempo prosegue con occasioni da una parte e dell’altra, ma col passare dei minuti l’Inter prende sempre più il sopravvento sui bianconeri rischiando svariate volte di raddoppiare il risultato. All’ora di gioco, mister Allegri si gioca i jolly Chiesa e Dybala lasciati fino a quel momento in panchina e la Juve comincia così a crescere con qualche occasione in più ma senza riuscire a concretizzare, fino ai minuti finali del match quando c’è un contatto dubbio tra Dumfries e Alex Sandro. Dopo il controllo dell’arbitro al VAR utile per constatare che il fallo si fosse consumato dentro l’area di rigore, l’arbitro concede la possibilità ai bianconeri di pareggiare il risultato con un tiro dagli 11 metri e Simone Inzaghi viene espulso per la brutta reazione alla scelta del direttore di gara. Dybala sul dischetto contro Handanovic, l’argentino non sbaglia e batte il portiere nerazzurro. Finisce 1-1 il derby d’Italia con l’episodio del rigore a favore della Juventus che farà sicuramente discutere molto nei prossimi giorni.

Dopo i risultati dell’anticipo di venerdì, la nona giornata del campionato di Serie A ha visto nella pomeridiana di sabato lo scontro salvezza tra Salernitana ed Empoli. Al fischio finale del primo tempo il risultato era surreale ed inaspettato, con l’Empoli già avanti per 4-0, quanto basta per rovinare l’esordio di mister Colantuono sulla panchina granata. Nella seconda metà di partita, la Salernitana ha provato a reagire e rimontare, ma la vittoria è andata ugualmente agli ospiti che hanno espugnato l’Arechi con un 4-2. Nella sfida delle 18:00, mister Dionisi ha battuto in rimonta la sua ex squadra, con il Sassuolo che si è imposto per 3-1 contro il Venezia al Mapei Stadium.

Il sabato sera è stato ricco di emozioni grazie ad una sfida al cardiopalma tra Bologna e Milan: Rafael Leao ha portato in vantaggio i rossoneri dopo poco più di un quarto d’ora e soli pochi minuti dopo il Bologna è rimasto in 10 a causa di un rosso diretto a Soumaoro; ne ha approfittato il Milan che al 35′ minuto ha raddoppiato con la rete di Calabria, chiudendo il primo tempo avanti per 2-0. La seconda frazione di gara si è aperta con il botto: nonostante l’inferiorità numerica, sono bastati sette minuti al Bologna per pareggiare il risultato, prima con l’autogol di Ibrahimović e poi con il gol di Barrow. Arrivati sul 2-2, le emozioni non si sono affatto fermate: appena una manciata di minuti dopo il gol dell’attaccante rossoblù, è arrivato il secondo cartellino rosso diretto per il Bologna, che si è ritrovato addirittura in 9 dopo che Roberto Soriano è stato spedito sotto la doccia anzitempo per una brutta entrata su Ballo-Touré. Pur giocando con due uomini in meno, i padroni di casa sono riusciti ugualmente a difendere il pareggio fino agli ultimi cinque minuti, quando Bennacer ha riportato il Milan in vantaggio con un tiro al volo e Ibrahimović ha chiuso il discorso al 90′ con la rete del 4-2, facendosi anche perdonare il precedente autogol.

La domenica sportiva si è aperta alle 12:30 con Atalanta-Udinese, una sfida che sembrava destinata a vedere uscire dal campo i padroni di casa con i tre punti, ma che sono stati beffati dalla rete di Beto all’ultimo minuto, risultato finale di 1-1. Alle 15:00, la Fiorentina si è imposta con un netto 3-0 sul Cagliari: ha fatto clamore la decisione di non far battere il calcio di rigore a Dusan Vlahović, tirato e segnato invece dal capitano Biraghi. L’attaccante serbo è stato infatti motivo di discussione in casa viola nelle ultime settimane a causa del mancato rinnovo del contratto e ora sembra avere tifosi e società contro, ma si spera non anche i compagni. Il centravanti è comunque riuscito ad andare a segno con uno splendido gol su calcio di punizione. Nel contempo, l’Hellas Verona ha umiliato la Lazio di Maurizio Sarri vincendo 4-1 al Bentegodi: nella giornata del derby del sole e di quello d’Italia, si è preso la scena il ‘Cholito’ Giovanni Simeone, calando il poker alla squadra in cui suo padre Diego ha giocato dal 1999 al 2003, segnando un pezzo di storia del club biancoceleste. Fanno discutere le scelte di Sarri, che per la terza partita di fila ha lasciato in panchina Luis Alberto.

Il derby del sole alle 18:00 termina a reti bianche: allo Stadio Olimpico si affrontano Roma e Napoli in una partita combattuta ma che non si sblocca né da una parte né dall’altra. Entrambi gli allenatori sono stati espulsi per proteste; il Napoli è stato fermato dopo 8 vittorie su 8 in campionato, ma resta capolista a pari punti con il Milan.

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