martedì, 21 Settembre 2021

Sequestro record di droga: 800 kg di marijuana, una serra e un impianto di produzione

Se immessa sul mercato, la droga avrebbe un valore commerciale al dettaglio superiore ai 5 milioni di euro. La scoperta è nata da un controllo stradale di routine della Guardia di Finanza di Montegiordano.

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La Guardia di Finanza di Montegiordano, in Calabria, hanno sequestrato oltre 800 chili di marijuana e un impianto per la produzione dello stupefacente. Se immessa sul mercato, la droga avrebbe un valore commerciale al dettaglio superiore ai 5 milioni di euro.

I militari, che hanno anche arrestato un responsabile, eseguivano controlli di routine sulla strada statale 106. Hanno fermato un’auto, condotta da un uomo residente in provincia di Bari che percorreva la strada statale in direzione Sud e con il supporto di un’unità cinofila i finanzieri hanno eseguito un’ispezione del mezzo: il fiuto dei cani antidroga ha permesso di trovare 19 grammi di hashish. Dopo aver accertato che la persona fermata era già gravata da specifici precedenti, è stata disposta la perquisizione in un casolare di Bitonto, in provincia di Bari, che era nella disponibilità dell’uomo.

I finanzieri hanno rilevato sul posto la presenza di una serra con all’interno circa 100 piante di marijuana, di altezza tra 1 e 3 metri, coltivate con un impianto di irrigazione e fertilizzazione. Nel capannone adiacente hanno rinvenuto tutto il materiale necessario per l’essiccazione della marijuana, lampade e grossi ventilatori, e numerosi fusti di plastica in cui erano contenuti complessivamente 805 kg di marijuana già raccolta, essiccata e confezionata con buste di cellophane pronte per la vendita. Tutto il materiale è stato sequestrato, insieme ad altri 250 grammi di hascisc, un pollinatore per estrarre la resina da utilizzare per la produzione della droga e una pressa per creare i “panetti”.

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