sabato, 18 Settembre 2021

Ex Ilva Taranto, al via cassa integrazione ordinaria “causa covid” per 3.500 dipendenti

Sulla base delle indicazioni dell'Inps, il provvedimento sarà attivo per 13 settimane e avrà decorrenza retroattiva, dal 28 giugno 2021 e fino al 26 settembre, oppure dal 5 luglio 2021 fino al 3 ottobre.

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Acciaierie d’Italia, azienda proprietaria della Ex Ilva di Taranto, ha comunicato alle organizzazioni sindacali l’imminente avvio della Cassa integrazione ordinaria con “causale Covid” per 13 settimane. Il provvedimento sarà attivo per un massimo di 3.500 dipendenti dello stabilimento siderurgico ionico.

La comunicazione segue le direttive della seduta del Consiglio dei ministri del 15 luglio, che prevede l’utilizzo di questo particolare ammortizzatore sociale per le imprese con più di 1.000 lavoratori di stabilimenti ritenuti strategici. La Cassa integrazione “causa covid” sostituisce la cassa integrazione ordinaria discussa lo scorso 23 giugno.

Sulla base delle indicazioni dell’Inps, il provvedimento avrà decorrenza retroattiva, dal 28 giugno 2021 e fino al 26 settembre, oppure dal 5 luglio 2021 fino al 3 ottobre.
Durante l’incontro con i sindacati, il responsabile delle risorse umane, Francesco Zimbaro, avrebbe riferito ai sindacati che l’azienda stima una produzione che si aggira sulle 15mila-16mila tonnellate di ghisa giornaliere.

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