domenica, 26 Settembre 2021

Mediterraneo, Jhoansson: dal vertice a Tunisi un nuovo patto delle migrazioni

Il vertice a Tunisi sui migranti ha dato esito a discussioni 'costruttive', dichiara la commissaria Ue agli Affari interni, Ylva Johansson.

Da non perdere

Nel corso del vertice sull’immigrazione che si è svolto a Tunisi, ci sono state “discussioni aperte, costruttive e concrete“, come dichiara la commissaria Ue agli Affari interni, Ylva Johansson. Dall’incontro, a cui ha preso parte anche la ministra Lamorgese, è emersa l’opportunità di elaborare un nuovo patto delle migrazioni, inclusivo e integrato, che comprenderà anche un sostegno economico al Paese nordafricano, in particolare per i più giovani, che sono quelli che hanno maggiormente patito le conseguenze dell’emergenza sanitaria.

Johansson, che ha incontrato a Tunisi anche alcuni rappresentanti della società civile, ha spiegato che bisogna aumentare il numero di persone che entrano e soggiornano in maniera legale in Europa e diminuire quello di coloro che entrano o vi risiedono illegalmente. “Siamo pronti ad accettare più persone che entrano legalmente in Europa, siamo pronti ad accettare rifugiati che cercano protezione internazionale legale, ma coloro che non hanno i requisiti per la protezione internazionale devono essere riportati nei loro Paesi d’origine“, ha detto Johansson.

Il sostegno a Paesi come l’Italia, oltre a un approccio più collaborativo da parte dell’UE, per prevenire le partenze non autorizzate dai Paesi come la Tunisia, e per sostenere la fragile economia tunisina. Anche per quanto riguarda la Libia l’approccio da adottare è il medesimo, ha detto la commissaria Ue, e i contatti con il nuovo governo libico fanno ben sperare. A quanto appreso, la stessa Johansson sarà nelle prossime settimane a Tripoli.

Ultime notizie