mercoledì, 22 Settembre 2021

Approvato il Decreto Sostegni Bis: ecco cosa prevede

Approvato dal Consiglio dei Ministri il Decreto Sostegni Bis, tutte le novità del provvedimento

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È ufficialmente approvato il Decreto Sostegni Bis dal Consiglio dei Ministri con i suoi 77 articoli. Dopo una discussione iniziata nella prima mattinata, alle ore 14 è arrivata l’approvazione del Consiglio dei Ministri. Questi alcuni dei punti fondamentali:

Fondo di sostegno alle attività chiuse
In riferimento alle attività economiche chiuse “fra il primo gennaio 2021 e la data di conversione del presente decreto, per un periodo complessivo di almeno 4 mesi, nello stato di previsione del ministero dello Sviluppo Economico è istituito un Fondo per il sostegno alle attività economiche chiuse, con una dotazione di 100 milioni di euro per l’anno 2021”

Riduzione aliquota Tari
Grazie a uno stanziamento di 600 milioni, i Comuni potranno ridurre l’aliquota della tassa sui rifiuti che prende il nome Tari. Prorogata dal 30 giugno fino al 31 luglio la riduzione dei costi delle bollette elettriche per le attività colpite dalla crisi.

Congelate le attività dell’Agente della riscossione, fino al 30 giugno 2021. Nel documento si legge che “restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e gli adempimenti svolti dall’agente della riscossione nel periodo dal primo maggio 2021 alla data di entrata in vigore del presente decreto”.

Prorogate invece al 31 dicembre le misure per la liquidità delle imprese. La durata massima dei finanziamenti con garanzia pubblica verrebbe estesa fino a 10 anni, dai sei precedenti.

Sostegni al turismo
Al turismo vengono destinati 3,34 miliardi, che vanno ad aggiungersi al miliardo e sette del decreto Sostegni precedente. Arrivano poi altri 150 milioni per il Fondo a sostegno del settore per rifinanziare il bonus alberghi. Il provvedimento prevede anche un altro Fondo “per il rilancio della attrattività turistica delle città d’arte” istituito dal Ministero del Turismo, dell’importo di 50 milioni per il 2021.

Il Fondo “è destinato all’erogazione di contributi in favore dei Comuni classificati dall’Istat a vocazione culturale, storica, artistica e paesaggistica, nei cui territori sono ubicati siti riconosciuti dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità, tenendo conto delle riduzioni di presenze turistiche nell’anno 2020 rispetto al 2019”.

Altri 100 milioni verranno destinati alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano “in favore delle imprese turistiche, localizzate nei Comuni ubicati all’interno di comprensori sciistici” che si vanno ad aggiungere ai 700 milioni del primo testo.

Per chi lavora nel turismo
737,6 milioni per i lavoratori stagionali del settore (riproposte misure decreto Sostegno ed una tantum di 1.600 euro per soggetti previsti dall’art.10 del DL 41/21; altra una tantum di pari importo, non cumulabile, per lavoratori stagionali del settore turistico, stabilimenti termali e dello spettacolo). A cui si aggiungono agevolazioni contributive (esonero del versamento dei contributi operatori del turismo e stabilimenti termali e del commercio; nel limite del doppio delle ore di integrazione salariale, già fruite nei mesi gennaio, febbraio e marzo del 2021). E ancora, 42,7 milioni per credito d’imposta per canoni locazione (per il settore turistico prorogato fino al 31 luglio per strutture alberghiere, strutture agrituristiche, agenzie di viaggio e tour operator, stabilimenti termali) e quota parte di fondo perduto.

Ristori a fondo perduto
ristori a fondo perduto del Decreto sostegni bis ammontano a 15,4 miliardi:

– per i ristori automatici identici a quelli del primo dl sostegni sono stanziati 8 miliardi di euro;
– per quelli (alternativi) che emergono dal confronto del fatturato tra il periodo dal primo aprile 2020 al 31 marzo 2021 e il periodo dal primo aprile 2019 al 31 marzo 2020 sono stanziati 3,4 miliardi,
– per i ristori “a conguaglio” calcolati sul risultato d’esercizio i fondi ammontano a 4 miliardi.

Concorso scuola
Solo per l’anno 2021/2022, concorso accelerato per immettere a ruolo circa 3mila docenti delle materie scientifiche e tecnologiche a cui si aggiunge uno stanziamento complessivo di 470 milioni per l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico a settembre. L’accelerazione sulle materie scientifiche è in linea con gli obiettivi del Recovery Plan e prevede di assegnare 282 cattedre di fisica, 1.005 per insegnanti di matematica, 815 di entrambe le materie e 903 di scienze e tecnologie informatiche.

Agricoltura
Previsto anche un pacchetto da 2 miliardi per l’agricoltura. Per l’indennità agli operai del settore lo stanziamento è di 448 milioni di cui 72,5 milioni di euro previsti per l’esonero dei contributi previdenziali e assistenziali dei datori di lavoro e lavoratori autonomi delle aziende agricole appartenenti ai settori agrituristico e vitivinicolo, comprese le aziende produttrici di vino e birra. Sono invece 27,5 milioni di euro per il sostegno alla zootecnia mediante l’incremento al 9,5% delle percentuali di compensazione Iva applicabili alle cessioni di bovini e suini vivi.


Sicurezza sul lavoro
Stanziati 3,4 milioni per il 2021 e 10 dal 2022, per un tema recentemente protagonista della cronaca. Le risorse che serviranno a rafforzare i servizi erogati dai Dipartimenti di prevenzione per la sicurezza negli ambienti e nei luoghi di lavoro, da parte delle Regioni e gli enti del Servizio sanitario nazionale per assunzioni, dirigenti medici e tecnici della prevenzione, con contratti a tempo indeterminato.

Attività di ricerca e sviluppo farmaci
Altri 1,65 miliardi per il Commissario straordinario all’emergenza Covid. Una spesa di 5,8 milioni è autorizzata per istituire, una sorveglianza sistematica del Covid e delle sue varianti nelle acque reflue (2,5 mln nel 2021 e 3,3 mln nel 2022). Alle aziende che effettuano attività di ricerca e sviluppo per farmaci innovativi, inclusi i vaccini, destinato un credito d’imposta del 20%, fino a 20 milioni di euro annui, dei costi sostenuti dal 1° giugno 2021 al 31 dicembre 2030. Il credito d’imposta viene erogato “a condizione che il beneficiario dell’aiuto si impegni a concedere licenze non esclusive a condizioni di mercato non discriminatorie a terzi nello spazio economico europeo”.

Vaccini
“Le regioni e province autonome possono prevedere anche il coinvolgimento degli erogatori privati accreditati nell’attività di somministrazione dei vaccini” contro il Covid, recita un comma nella bozza che dà copertura normativa, a quanto spiegano fonti governative, all’attività di somministrazione di vaccini già in atto anche con il coinvolgimento della sanità privata. Viene consentito di effettuare la somministrazione anche in deroga alla quota ora assegnata per i vaccini”.
Lavoratori dello spettacolo
Quella di oggi è una giornata storica per il settore dello spettacolo. Con il ministro del Lavoro Orlando un pacchetto di misure significative per assicurare adeguate tutele assistenziali e previdenziali ai lavoratori dello spettacolo e correggere le numerose storture emerse negli ultimi anni e divenute non più sostenibili soprattutto dopo la pandemia” commenta Franceschini.
Ristorazione e wedding planner
Aumenta di 120 milioni il fondo da 200 milioni istituito dal decreto Sostegni per dare supporto alle attività di ristorazione situate nei centri storici e di organizzazione di matrimoni.
Trasporto pubblico locale
Incremento delle risorse di 500 milni di cui 540 per l’erogazione dei servizi aggiuntivi necessari. A riguardo dichiara Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga: “Governo e Regioni, in vista del varo del Decreto Sostegni bis, hanno raggiunto un accordo importante per settori fondamentali per la vita dei cittadini. Quella odierna è davvero una pagina esemplare sul piano della leale collaborazione istituzionale“.
Assunzione medici
Nel nuovo decreto legge Sostegni abbiamo previsto l’assunzione a tempo indeterminato di una prima quota di medici e tecnici della prevenzione nei luoghi di lavoro” dichiara il Ministro della Salute Roberto Speranza appena fuori da Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri. Inoltre aggiunge “È un segnale giusto proprio oggi nel giorno in cui ricorre il quarantunesimo anniversario dello statuto dei lavoratori, una delle norme più importanti del nostro Paese“.

AlitaliaLa Ita, nata da una costola dell’Alitalia, riceverà di 100 milioni di euro da utilizzare per la continuità operativa e gestionale entro sei mesi.

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