giovedì, 24 Giugno 2021

India, Ciclone sulla costa ovest: 20 morti

Venti persone sono rimaste uccise dal ciclone Tauktae che ha colpito la costa occidentale dell'India con venti fino a 185 chilometri all'ora, interrompendo anche il programma vaccinale di cui il Paese ha forte necessità.

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Venti persone sono rimaste uccise dal ciclone Tauktae che ha colpito la costa occidentale dell’India con venti fino a 185 chilometri all’ora e onde fino a tre metri, interrompendo anche il programma vaccinale di cui il Paese ha forte necessità.

Il turbine è il più grande registrato negli ultimi decenni: quelle che erano strade ora sono fiumi e migliaia di persone sono costrette a fuggire.

Dopo aver raggiunto ieri Kerala, Goa e Maharashtra, è arrivato sulle coste del Gujarat, dove la Protezione Civile aveva già fatto evacuare 150mila persone. Le case della zona, così come alberi e pali dell’elettricità, sono stati spazzati via.

L’aeroporto di Mumbai rimane chiuso; le autorità invitano le persone a rimanere in casa, mentre 600 pazienti affetti da Covid-19 sono stati trasferiti in luoghi più sicuri, intanto del mare si alzava di tre metri davanti alla città di Diu.

Alla deriva al largo della costa di Mumbai, sono state schierate due navi della marina militare, pronte ad assistere alle operazioni di soccorso e ricerca di una chiatta che trasportava 273 persone. Attualmente, secondo quanto dichiarato dal ministero della Difesa, 146 persone sono state recuperate, circa 127 le persone invece risultano disperse.

La situazione del ciclone sembra in fase di progresso, stamattina il livello è passato ‘estremamente grave’ a ‘molto grave’.

 

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