sabato, 25 Settembre 2021

Giornata mondiale omofobia, la destra Italiana dice no alla violenza di genere

Nella giornata mondiale contro l'omo-bi-transfobia, i leader dei partiti della destra italiana comunicano sui social le loro posizioni in merito.

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Ricorre oggi la giornata mondiale contro l’omo-bi-transfobia, il 17 maggio del 1990 l’OMS cancellò l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali. E, in questi giorni in Italia tiene banco il dibattito sul Ddl Zan, che vede nella destra Italiana uno dei suo maggiori oppositori. I leader dei due partiti maggioritari di destra, però, proprio in occasione della celebrazione internazionale, hanno deciso di intervenire sull’argomento e hanno pubblicato su Facebook le loro posizioni in merito all’omosessualità.

Il rappresentante della Lega Matteo Salvini nel suo post non cita il ddl Zan ma si dice favorevole all’introduzione di una legge che inasprisca le pene per coloro i quali insultino o aggrediscano in base a sesso, etnia e religione. Tuttavia manifesta la propria contrarietà ad una legge che introduca la teoria “gender” nelle scuole e che possa impedire la libera espressione delle idee: inammissibile punire chi non condivide l’adozione gay o l’utero in affitto.

Si concentra su altri aspetti Giorgia Meloni, la leader di FdI, che nel suo post su Facebook si dice vicina a coloro che vivono in quei Paesi in cui l’omosessualità è ritenuta un reato, citando l’Arabia Saudita, l’Iran, il Quatar, Emirati Arabi e altri stati musulmani. Conclude bacchettando l’Italia e l’Ue e afferma che dovrebbero condannare apertamente e prendere le distanze da questi Stati.

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