martedì, 19 Ottobre 2021

Vaccini, sospensione dei brevetti: se ne parlerà al summit di Oporto. La Borsa non apprezza: crollano i titoli farmaceutici

Sospensione dei brevetti sui vaccini anti Covid-19, l'UE plaude la proposta di Biden. Ma i mercati non apprezzano e calano i titoli farmaceutici.

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La sospensione dei brevetti sui vaccini sarà discussa al Summit informale dei leader Ue di Oporto, nel fine settimana.

Dall’Europa giungono rapidi i consensi dei Capi di Stato. Il premier francese Macron si è detto “estremamente favorevole” a seguire le orme degli Usa: “Dobbiamo evidentemente fare di questo vaccino un bene pubblico mondiale“. La Germania è “aperta” alla discussione sulla revoca della protezione dei brevetti sui vaccini, lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas.

Per il premier Mario Draghi, i vaccini sono “un bene comune”, apre quindi ogni possibilità ad una rapida e globale diffusione del vaccino. Dunque, l’Italia c’è: “L’Europa non perda questa occasione e dimostri di essere unita e coraggiosa“. È quanto scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “Serve un libero accesso ai brevetti sui vaccini anti Covid – prosegue – è una corsa contro il tempo e c’è bisogno della collaborazione di tutti per evitare di essere travolti dalle varianti del virus. Ogni Stato deve avere le stesse opportunità ed è fondamentale, davanti a questa emergenza, liberalizzare la produzione“.

David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo, scrive su Twitter: “Il Parlamento europeo è pronto a discutere qualsiasi proposta che aiuterà ad accelerare il processo di vaccinazione a livello globale”.

L’idea rivoluzionaria è partita da una nuova posizione del presidente Joe Biden sui vaccini: l’amministrazione Usa ha annunciato di essere favorevole a rimuovere le protezioni dei brevetti per i vaccini contro il Covid-19 ed è impegnata “attivamente” in questo senso nei negoziati in corso all’Organizzazione Mondiale del Commercio. Secondo la rappresentante Usa per il commercio Katherine Tai “si tratta di una crisi sanitaria mondiale e le circostanze straordinarie della pandemia invocano misure straordinarie”. Sottolinea: “L’amministrazione Biden crede fermamente alle protezioni della proprietà intellettuale ma per mettere fine a questa pandemia sostiene la revoca di certe protezioni per i vaccini anti Covid-19”. 
Una mossa che potrebbe spianare la strada ad una accelerazione della produzione e della distribuzione delle dosi in tutto il mondo, soprattutto nei Paesi più poveri, ma che ha già fatto crollare in Borsa i titoli delle case farmaceutiche. La Federazione Internazionale delle Aziende Farmaceutiche con sede a Ginevra definisce “deludente” la decisione degli Stati Uniti di revocare i brevetti. “Siamo totalmente in linea con l’obiettivo che i vaccini siano rapidamente e equamente distribuiti nel mondo. Ma come abbiamo ripetuto più volte, una sospensione è la risposta semplice ma sbagliata a un problema complesso“, si legge in un comunicato.

L’annuncio è arrivato poco dopo che la direttrice generale del Wto, Ngozi Okonjo-Iweala, si è rivolta in una riunione a porte chiuse agli Ambasciatori dei Paesi sviluppati e in via di sviluppo. Secondo un portavoce dell’Organizzazione Mondiale per il Commercio, Keith Rockwell, sarà necessario occuparsi di nuovo della proposta a una riunione preliminare questo mese, prima di una riunione formale in programma per l’8 e il 9 giugno.

Da una parte l’emergenza, i milioni di morti, i casi ancora tragicamente in aumento, dall’altra come spesso accade, le esigenze dell’economia e dei mercati.

Il calo repentino del valore delle azioni delle case farmaceutiche in Borsa parla chiaro: una scelta azzardata potrebbe costare molto caro. Al summit di Oporto l’ardua sentenza.

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