martedì, 28 Settembre 2021

Mediterraneo, aumentano i barconi. Al Arabiya: 50 morti nel naufragio di Mezzaluna Rossa

Un imbarcazione, appartenente a Mezzaluna Rossa, carica di migranti, è naufragata davanti alle coste libiche.. Ad annunciarlo con un Tweet è Al Arabiya.

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Ennesimo naufragio nel Mediterraneo, questa volta davanti alla costa della citta di Zawiya, in Libia. La Mezzaluna Rossa libica ha annunciato con un comunicato che sono 50 le persone, fra cui alcuni egiziani, morte nel naufragio. A riferirlo è l’emittente Al Arabiya.

Il capo del dipartimento immigrazione dell’organizzazione, Ahmed Makhlouf, informa che sono stati recuperati circa 50 corpi, ma il portavoce della Guardia costiera libica, l’ammiraglio Masoud Ibrahim, sostiene di non avere notizie riguardanti il naufragio e che potrebbe trattarsi di un’informazione errata.

In precedenza, l’organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) aveva annunciato il decesso di 11 migranti in seguito all’affondamento del gommone su cui viaggiavano. A bordo vie erano in tutto 24 persone, di cui 12 recuperate dalla Guardia costiera libica.

Nelle scorse 24 ore, la Guardia costiera tunisina ha recuperato 172 persone, tra cui numerose donne e bambini, a bordo di un gommone diretto verso le coste europee. I migranti sono stati successivamente rimpatriati in Libia.

Secondo l’Oim, negli ultimi due giorni le squadre di emergenza hanno intercettato oltre 600 migranti nel Mediterraneo. Tarik Argaz, portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), afferma che sono invece 700 le persone riportate in Libia “solo per finire in detenzione arbitraria”. “È necessario – aggiunge – fornire urgentemente più vie legali per uscire dalla Libia per evitare che accadano tragici incidenti in mare e per frenare il traffico di esseri umani”.

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