lunedì, 25 Ottobre 2021

Regione Umbria, piano “Smart attack”: 25,5 milioni per digitalizzare le imprese

La nuova manovra Smart attack prevede un grosso investimento per la trasformazione digitale delle imprese.

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La Regione Umbria vara un nuovo programma economico di investimenti: “Smart attack”. La misura punta alla trasformazione digitale delle imprese, attraverso strumenti mirati e di supporto ai processi. Per questa trasformazione digitale sono stati stanziati 25,5 milioni di euro della Regione. Ci saranno cinque bandi in totale. Tre bandi definiti in base alle classi di investimento, divisi in base all’investimento da parte delle aziende, uno rivolto alle aree di crisi complessa e l’ultimo definito Bando Energia.

“Una manovra di straordinaria importanza per il sistema produttivo e per la regione” la definisce la presidente Donatella Tesei, durante la videoconferenza stampa di presentazione. “Il nostro pensiero è uscire dalla crisi generata dalla pandemia e riuscire a mettere in sicurezza le imprese e lo sviluppo economico del domani; e quindi a far ripartire anche l’occupazione e il mondo del lavoro.”

La Tesei ha evidenziato la messa in campo di grandi risorse che si vanno a sommare a quelle già presenti.

Per l’assessore regionale allo sviluppo economico, Michele Fioroni, questa è “la più grande dotazione in innovazione mai fatta dalla Regione, che va in parallelo a quella precedente in ricerca e sviluppo”.

Durante la presentazione del piano sono intervenuti anche Michela Sciurpa, amministratore unico di Sviluppumbria Spa, e Carmelo Campagna, amministratore unico di Gepafin Spa. Entrambe aziende partecipate della regione che hanno contribuito a realizzare la manovra.

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