lunedì, 20 Maggio 2024

Rafah, le tensioni aumentano: Israele schiera altre truppe

Mentre Hamas accusa Israele di essere responsabile dell'attuale stallo nei negoziati per il cessate il fuoco, l'esercito israeliano ha inviato un'altra brigata a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, in attesa dell'approvazione del governo per l'ampliamento dell'offensiva.

Da non perdere

La situazione nella Striscia di Gaza si complica ulteriormente. Mentre Hamas accusa Israele di essere responsabile dell’attuale stallo nei negoziati per il cessate il fuoco, l’esercito israeliano ha inviato un’altra brigata a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, in attesa dell’approvazione del governo per l’ampliamento dell’offensiva. La nuova unità si è unita alla 162esima Divisione, operativa nella parte orientale della città fin dall’inizio del mese, come riportato dal Times of Israel.

Le tensioni sono esplose ulteriormente dopo un tragico incidente di fuoco amico a Jabaliya, dove cinque soldati israeliani sono rimasti uccisi e altri sette feriti, di cui tre in modo grave. Secondo l’Idf, un carro armato israeliano ha sparato due proiettili contro un edificio dove i soldati erano radunati.

Nel frattempo, ad Haifa, cinque soldati sono stati investiti da un’auto in quello che sembra essere un incidente stradale. L’investitore è stato localizzato e la polizia ha avviato un’indagine.

Stallo nei Negoziati e Accuse di Hamas

Ismail Haniyeh, capo dell’ufficio politico di Hamas, ha accusato Israele di aver bloccato i negoziati per il cessate il fuoco, sostenendo che le modifiche proposte da Israele hanno portato i colloqui in un vicolo cieco. Haniyeh ha sottolineato che Hamas aveva accettato una proposta mediata da Egitto e Qatar, ma Israele ha risposto occupando il valico di Rafah e intensificando le operazioni militari nell’area.

Hezbollah e Attacchi Incrociati

In un’ulteriore escalation, Hezbollah ha lanciato il suo attacco più profondo in territorio israeliano utilizzando due droni armati. Uno dei droni è stato abbattuto, mentre l’altro ha colpito una struttura militare sensibile vicino al Golani Junction, a circa 35 km dal confine con il Libano. In risposta, Israele ha effettuato almeno 15 attacchi nella regione di Baalbeck, in Libano, colpendo tra l’altro un impianto di produzione di armi.

Tentativo di Attacco a Gerusalemme e Aiuti Umanitari

A Gerusalemme, la polizia di frontiera israeliana ha sventato un tentativo di accoltellamento, uccidendo l’assalitore. Intanto, il Comando Centrale delle forze armate statunitensi (Centcom) ha annunciato la costruzione di un nuovo molo temporaneo per aiuti umanitari a Gaza, con i primi camion di assistenza previsti nei prossimi giorni, coordinati dalle Nazioni Unite.

La situazione rimane estremamente tesa, con azioni militari e negoziati che continuano a oscillare tra escalation e tentativi di risoluzione.

Ultime notizie