giovedì, 18 Luglio 2024

Cina, crisi climatica: Pechino in ginocchio per le piogge torrenziali

A Pechino le piogge più intense degli ultimi 140 anni. Si parla di crisi climatica: strade distrutte, città evacuate, vittime.

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La tempesta Doksuri si è scagliata sulla capitale cinese di Pechino seminando morte e distruzione. Le strade intrise d’acqua e fango, treni bloccati e diverse vittime ci mettono di fronte ad un bilancio pesantissimo. Secondo fonti ufficiali, tra Pechino e la vicina provincia nord-orientale dello Hebei, si contano circa 20 morti e 19 dispersi in totale.

Oggi, il Servizio meteorologico di Pechino ha rilevato che il “valore massimo” delle precipitazioni degli ultimi giorni è di 744,8 mm e, dunque, si tratta della “pioggia più intensa da 140 anni“. I dati parlano chiaro, la Cina è nel bel mezzo di condizioni meteorologiche estreme e non si tratta solo di mal tempo ma, come dicono gli scienziati, di crisi climatica.

Le inondazioni hanno colto di sorpresa la capitale che ha dovuto far fronte all’emergenza a seguito del caldo record registrato nei giorni precedenti.

Il tutto è iniziato venerdì. L’ex super tifone Doksuri ha colpito la Cina a nord colpendo la provincia orientale del Fujian dopo aver passato le Filippine. Sabato è toccato alla città metropolitana di Pechino: le violente piogge si sono scagliate sulla città e sulle aree circostanti, accumulando la media mensile delle piogge nel mese di luglio in sole 40 ore.

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