mercoledì, 28 Febbraio 2024

Luana D’Orazio, titolari dell’azienda patteggiano a 2 anni. La madre: “Non è giustizia”

Si è concluso con un patteggiamento il processo per la morte di Luana D'Orazio, la ragazza uccisa da un macchinario all'interno di una azienda tessile di Prato. Il titolare Faggi è stato condannato a 1 anno e 6 mesi, mentre Coppini a 2 anni di reclusione e una multa di 10mila euro.

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Nella giornata di oggi, 27 ottobre, si è concluso il processo a carico dei titolari dell’azienda in cui è morta Luana D’Orazio, con l’accettazione da parte del Gup della richiesta di patteggiamento presentata dagli imputati. Il giudice ha confermato gli accordi che erano stati raggiunti questa mattina, condannando a 1 anno e 6 mesi di reclusione Daniele Faggi e a 2 anni Luana Coppini, oltre al pagamento di una multa di 10mila euro. Assieme a loro era indagato il manutentore dell’azienda, che è stato l’unico a essere rinviato a giudizio con processo ordinario. La madre di Luana, Emma Marrazzo, ha commentato la decisione del giudice affermando: “Forse la PM non ha figli. Questa non è giustizia, io le foto di mia figlia le ho viste. Probabilmente qualcun altro no”.

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