domenica, 27 Novembre 2022

Guerra in Ucraina, raid di Kiev sulla regione frontaliera di Belgorod. Fughe gas Nord Stream: venerdì riunione Consiglio Sicurezza Onu

Secondo la Duma, camera bassa del Parlamento russo, i cittadini fuggiti dalla Federazione per recarsi in Georgia "sono traditori e saranno puniti dalla legge". Una nave con mille tonnellate di aiuti per Kiev e dal valore di 10 milioni di euro è salpata dal porto di Marsiglia. Mosca ha richiesto un Consiglio di sicurezza dell'Onu per venerdì 30 settembre sulle perdite del Nord Stream.

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L’esercito di Kiev ha sferrato un nuovo raid lungo il confine tra Russia e Ucraina, nella regione di Belgorod, causando oltre 10 feriti. La notizia è stata resa nota dal governatore locale, citato dall’agenzia di stampa Tass. Intanto l’Unione europea ha fatto sapere che l’embargo sul petrolio russo partirà ufficialmente dal 5 dicembre 2022. La notizia è stata comunicata dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, annunciando oggi, 28 settembre, in conferenza stampa l’ottavo pacchetto di sanzioni contro Mosca. “Come sapete, la Russia sta usando i profitti della vendita di combustibili fossili per finanziare la sua guerra. Per quanto riguarda il petrolio russo, abbiamo già deciso di vietare il greggio russo marittimo nell’Unione europea a partire dal 5 dicembre”, ha affermato.

Per quanto riguarda lo sversamento del gas dal Nord Stream 1 e 2 nel Mar Baltico, la Federazione ha accusato gli Stati Uniti di aver provocato le perdite; immediato il contrattacco della Casa Bianca: “Ridicolo insinuare che gli Usa siano responsabili degli incidenti“. Così si è espresso un alto dirigente della Casa Bianca. Nel frattempo Mosca ha richiesto un Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite urgente per venerdì 30 settembre sulle perdite del Nord Stream, proprio il giorno in cui si radunerà anche il Consiglio europeo dei ministri dell’Energia. La notizia è stata diffusa da alcune fonti dell’Onu all’Adnkronos.

Duma: “Russi fuggiti in Georgia sono dei traditori”

Secondo Vyacheslav Volodin, il presidente della Duma, la camera bassa del Parlamento russo, i cittadini che sono fuggiti in questi giorni dalla Federazione per recarsi in Georgiasono traditori e saranno puniti dalla legge“. Il capo della Duma ha spiegato che le autorità georgiane fanno firmare ai profughi un documento in cui riconoscono l’occupazione russa di una parte della stessa Georgia, ovvero l’Ossezia del Sud e l’Abkhazia. “Forse quelli che hanno firmato questo documento è un bene che se ne siano andati. Non c’è bisogno di tenerli stretti. Hanno già tradito”, ha aggiutno Volodin.

Dalla Francia mille tonnellate di aiuti per Kiev

Un’imbarcazione carica di oltre mille tonnellate di aiuti per l’Ucraina e dal valore di 10 milioni di euro è salpata dal porto di Marsiglia; il sostegno più ingente ricevuto dalla Francia dall’inizio del conflitto. “Questa nave materializza la nostra solidarietà. Sarebbe stato inconcepibile restare indifferenti davanti alla sorte del popolo ucraino che subisce questo conflitto sulla sua pelle, un conflitto che non ha scelto e nel quale resiste con tanto coraggio”. Così si è espressa la ministra degli Affari esteri, Catherine Colonna, presente sul posto al momento della partenza della nave da Marsiglia. Sul cargo vi è materiale per la sicurezza civile, tra cui 15 veicoli di soccorso e per lo spegnimento degli incendi, materiale di salvataggio, ponti smontabili, equipaggiamento per lo sminamento, 25 tonnellate di materiale medico e 60mila pasti.

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