venerdì, 30 Settembre 2022

Serie A, 7a giornata: Napoli e Atalanta in vetta. Scendono Inter e Juventus in crisi

Prima della sosta-nazionali, la 7a giornata di Serie A 22/23 regala spettacolo e colpi di scena. Napoli e Atalanta vincono in trasferta contro Milan e Roma e si guadagnano la vetta con 17 punti in classifica. L'Udinese continua a vincere e lo fa con un netto 3-1 sull'Inter, 3° posto per i friulani. Il Monza ottiene i primi 3 punti della sua storia nella massima divisione e lo fa vincendo contro una Juventus sempre più in difficoltà.

Da non perdere

Era dal 1955 che Inter, Juventus, Roma e Milan non perdevano tutte nella stessa giornata. La 7a di Serie A 22/23 ha regalato tanto spettacolo e risultati inaspettati.

Salernitana-Lecce 1-2

L’anticipo di questa giornata potrebbe sembrare uno scontro salvezza, ma entrambe stanno dimostrando di meritare la massima divisione. Prima frazione tatticamente bloccata, ritmi blandi, poche occasioni: annullata una rete in avvio a Coulibaly per fuorigioco, Ceesay sblocca il risultato allo scadere con una cavalcata da metà campo in contropiede, Sepe non può nulla. Mister Baroni nel secondo tempo indovina i cambi, Strefezza entra e all’ 84′ decide il match con un destro delizioso. I giallorossi sbancano l’Arechi e ottengono la prima vittoria in campionato. Granata sottotono, poco precisi in fase di costruzione e mai incisivi sottoporta, non è bastata la sfortunata autorete di Gonzalez al 55′ a cambiare l’inerzia della gara.

Bologna-Empoli 0-1

Il sabato di Serie A si apre con una partita molto equilibrata e che vive di momenti. Meglio gli ospiti in apertura che, anche a causa di errori difensivi del Bologna, sfiorano la rete del vantaggio in più occasioni. Gli emiliani prendono ritmo nei minuti centrali della frazione di gioco, tenendo palla e portandosi vicini alla porta avversaria, ma non riuscendo a trovare i varchi giusti. Bologna che nel secondo tempo sfiora il gol in due occasioni, prima il palo colpito di testa da Arnautovic e poi la traversa nell’area piccola scheggiata da Zirkzee. Al 75′ la decide Bandinelli che insacca a porta sguarnita su errore difensivo in uscita di Skorupski. L’Empoli porta a casa la sua prima vittoria in campionato andando a vincere al Dall’Ara dopo una partita lottata su entrambi i lati.

Spezia-Sampdoria 2-1

Al Picco succede quasi tutto tra undicesimo e dodicesimo minuto: prima l’eurogol di Sabiri, poi la sfortunata autorete di Murillo a decretare l’1-1 maturato dopo i primi 45 minuti. Nel secondo tempo giocano meglio gli uomini di Gotti e al 72′ Nzola chiude virtualmente il match, bravissimo a non fallire l’appuntamento con il cioccolatino servitogli da Holm. Spezia che sale al 12esimo posto con 8 punti e Samp ultima a soli 2 punti.

Torino-Sassuolo 0-1

Ci si aspettava una partita equilibrata e lo è stata fino all’ultimo. Prima frazione tatticamente bloccata, poche occasioni da rete: granata più propositivi, al 37′ il VAR annulla una rete a Lazaro per fuorigioco di Vlasic, Milinkovic-Savic salva il risultato allo scadere sradicando dalla porta una girata di Frattesi da calcio d’angolo. Nel secondo tempo succede poco o nulla, fino al cambio azzeccato da Dionisi che pesca il jolly dalla panchina: Alvarez entra e a pochi secondi dallo scadere, in pieno recupero, firma il gol che permette ai neroverdi di tornare al successo dopo quattro turni.

Udinese-Inter 3-1

Ecco il primo match di domenica ed ecco il primo colpo di scena. Partita dalle tante emozioni alla Dacia Arena, con l’Inter che passa in vantaggio dopo cinque minuti grazie alla punizione perfetta di Barella: conclusione a giro sopra la barriera e Silvestri battuto. I padroni di casa rispondono al 22′ con il calcio di punizione di Pereyra deviato nella sua porta da Skriniar. Nel secondo tempo è l’Inter a partire meglio e al 55′ Dzeko si vede annullare un gol per posizione di fuorigioco. La squadra di Sottil torna alla carica e al 73′ colpisce un palo con Deulofeu, uomo assist in occasione del gol che porta in vantaggio i bianconeri all’84’. Corner dello spagnolo, Bijol anticipa tutti e batte Handanovic. Al 93′ altro assist di Deulofeu e altro colpo di testa, stavolta di Arslan che chiude definitivamente la partita sul 3-1. Quinta vittoria consecutiva per i friulani che salgono al terzo posto in classifica con 16 punti; terza sconfitta, invece, per i nerazzurri al settimo posto con 12 punti.

Fiorentina-Verona 2-0

Vittoria netta e meritata per la Fiorentina su un Verona troppo poco incisivo per portare via punti dal Franchi. I viola aprono le marcature con Ikoné al 13′, sbagliano un rigore con Biraghi al 26′ e chiudono la gara al 90′ con Nico Gonzalez. Dopo un primo tempo caratterizzato dai miracoli di Montipò per gli ospiti, il secondo, più spigoloso e con meno emozioni, viene segnato nel finale dall’intervento salva-tutto di Terracciano su Kallon e dal colpo del K.O. dell’esterno offensivo argentino, servito perfettamente in area piccola da Mandragora. Viola che ritrovano la vittoria e salgono al 10° posto in classifica, Hellas Verona che dopo la sosta nazionali dovrà ripartire da un 17esimo posto a 5 punti.

Monza-Juventus 1-0

Incredibile quanto successo all’U-Power Stadium, Juventus da brividi. Partita che parte e continua con ritmi bassi, gli uomini del nuovo mister Palladino sono più propositivi ma l’episodio chiave è al 40′ per l’espulsione di Di Maria, “El Fideo” reo di aver colpito Izzo con una gomitata in seguito ad una trattenuta del difensore del Monza. Nel secondo tempo è il Monza a fare la partita mantenendo il possesso e provando a colpire i bianconeri. Al 74′ il gol partita di Gytkjær che sfugge alla marcatura di Gatti e infila Perin con il destro. La Juventus, sotto di un gol e di un uomo, prova a reagire ma la squadra di Palladino è brava a mantenere il risultato e a strappare i primi tre punti in Serie A nella sua storia. Juventus che scende all’8° posto con 10 punti.

Cremonese-Lazio 0-4

Match a senso unico allo Zini dove la Lazio dilaga. Immobile scatenato, al 7′ trafigge Radu su assist di Milinkovic, si ripete al 21′ su calcio di rigore, procurato dal tocco di mano in area del difensore. Allo scadere della prima frazione arriva anche il primo gol in questo campionato di Milinkovic-Savic, il serbo sfrutta la respinta corta di Radu sul tiro di Zaccagni e chiude la partita sul 0-3. Nel secondo tempo gli uomini di Sarri concedono poco e giocano in scioltezza, Luis Alberto in verticale a Immobile, che lancia Pedro per la conclusione che non lascia scampo all’estremo difensore grigiorosso. Poker dei biancocelesti che salgono al 4° posto in classifica con 14 punti, Cremonese ultima con la Samp.

Roma-Atalanta 0-1

All’Olimpico i giallorossi giocano bene ma non riescono a trovare il gol. Atalanta che, invece, dopo la brutta notizia iniziale per l’infortunio di Musso al 7′, al 35′ con un tiro ben angolato la sblocca con Scalvini. Sportiello, subentrato all’argentino, para di tutto e fa innervosire i giallorossi poco precisi sotto porta. Abraham & Co rimangono a secco, Mourinho si fa espellere per proteste e arriva la seconda sconfitta per la Roma. Atalanta che si piazza al 1° posto in classifica insieme al Napoli con 17 punti, Roma al 6° posto con 13 punti.

Milan-Napoli 1-2

A San Siro il big match di questa giornata non delude e, anzi, regala spettacolo fra le due squadre che si stanno dimostrando le più forti in questo campionato. Il primo tempo vede il Milan sfiorare il vantaggio con Giroud, che colpisce la traversa su deviazione fondamentale di Meret, e il Napoli che si rende pericoloso con i guizzi di Kvaratskhelia. Succede tutto nella seconda frazione di gioco, al 55′ Politano trasforma il calcio di rigore procurato dal fallo di Dest su Kvara. Vantaggio che dura poco più di 10 minuti: al 69′ Giroud la mette dentro su cross teso di Hernandez. Partenopei che non ci stanno e al 78′, su pennellata di Mario Rui, Simeone segna il definitivo 1-2 con un colpo di testa debole ma angolato dove Maignan non può arrivare. La traversa di Kalulu nei minuti finali spaventa gli uomini di Spalletti ma alla fine a trionfare e a prendersi il primo posto in classifica è il Napoli. Milan al 5° posto con 14 punti.

Ultime notizie