mercoledì, 5 Ottobre 2022

Guerra in Ucraina, Mosca: “Bombe di Kiev sul tetto della centrale di Zaporizhzhia”. Raid russi su Mykolaiv: 2 morti 5 feriti

Le Forze Armate russe hanno denunciato un nuovo raid sferrato, a loro dire, dalle truppe ucraine, che ha colpito il tetto della centrale nucleare di Zaporizhzhia con un obice M777 made in Usa. L'esercito di Putin ha bombardato Mykolaiv, provocando almeno 2 morti e 5 feriti tra i civili. Mosca: "A Kherson nessuna controffensiva di Kiev, solo fake news".

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Proseguono senza tregua gli scontri nei pressi della centrale nucleare di Zaporizhzhia, occupata per ora dagli invasori. Le Forze Armate della Federazione russa hanno denunciato un nuovo raid che sarebbe stato sferrato, a loro dire, dall’esercito ucraino sul tetto dell’impianto. Stando a quanto affermato da Vladimir Rogov, membro dell’amministrazione delle zone controllate dagli invasori, gli uomini di Zelensky hanno bombardato il solaio dell’edificio dell’unità n. 1 in cui è immagazzinato materiale radioattivo per alimentare i reattori; lo ha riferito l’agenzia di stampa Ria Novosti. Secondo le autorità filorusse di Energodar, si tratterebbe di un colpo d’artiglieria da 155 mm, partito da un obice M777 made in Usa, lanciato direttamente dalla città di Nikopol. Tuttavia, gli amministratori alleati di Putin rassicurano: “La situazione delle radiazioni alla centrale nucleare di Zaporizhzhia dopo l’attacco delle truppe ucraine è normale”. Intanto il sindaco di Mykolaiv, Oleksandr Sienkovyc, ha annunciato su Telegram che sono state avvertite potenti esplosioni in città, raccomandando alla popolazione di recarsi immediatamente nei bunker. Il governatore della regione, Vitaly Kim, ha confermato vi siano almeno 2 morti e 5 feriti tra i civili, a seguito dei raid russi su Mykoaiv. “Il centro della città è pesantemente bombardato. Vengono ancora lanciati missili. Non lasciate i rifugi”, ha spiegato su Telegram.

Buco nel tetto della centrale di Zaporizhzhia – fonte Twitter

Mosca nega controffensiva di Kiev a Kherson

Il gruppo operativo Kakhova dell’esercito ucraino ha affermato di aver abbattuto con sistemi di lancio multiplo di missili Himars il ponte stradale e ferroviario di Antonivka e il ponte di Kakhova, i più grandi dell’Oblast di Kherson, “tagliando i russi dai rifornimenti di armi e dall’arrivo di rinforzi provenienti dalla Crimea“. Nel frattempo arriva la smentita da parte del comandante delle Forze Armate russe in Crimea, Sergei Aksyonov: “A Kherson nessuna controffensiva di Kiev, si tratta delle ennesime fake news della propaganda ucraina”. Secondo Aksyonov “è un’altra storia fasulla come tutte le precedenti; stanno soffrendo grandissime perdite a sud e in tutte le altre zone, ma devono dimostrare la loro attività ai padroni occidentali”. Sulla questione è intervenuto anche il consigliere presidenziale Mykhailo Podolyak in difesa di Kiev, citato dall’agenzia di stampa Unian: “Suggerisco di procedere con commenti prudenti riguardo a qualsiasi nostra azione militare. Pertanto, vorrei ricordare ancora una volta a tutti i politici, esperti e leader dell’opinione pubblica l’importanza di non manipolare e non speculare sulle informazioni relative all’andamento delle operazioni militari prima delle dichiarazioni ufficiali dei rappresentanti delle Forze Armate o del ministero della Difesa dell’Ucraina”.

L’8 settembre summit tra ministri Difesa Usa e alleati

Atteso per l’8 settembre in Germania una riunione presieduta dal segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin, in cui saranno presenti i suoi omologhi dei Paesi alleati per supportare le forze ucraine in questa atroce guerra. “Austin ha nuovamente invitato i ministri della Difesa e gli alti funzionari militari di tutto il mondo a discutere della crisi in corso in Ucraina e delle varie sfide alla sicurezza che devono affrontare alleati e partner degli Stati Uniti”, si legge in una nota del Pentagono.

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