venerdì, 30 Settembre 2022

Serie A, la 3a giornata mette tutti in discussione: Inter deve rincorrere le prime sei a 7 punti

La 3a giornata di Serie A 22/23 si chiude con ben 6 squadre a 7 punti, 4 i pareggi e importanti le sconfitte di Inter e Sampdoria, le uniche a subire più di 2 gol. Classifica che vede Napoli, Milan, Lazio, Atalanta, Torino e Roma a 7 punti e Cremonese e Monza le uniche ancora a 0 punti.

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Dopo gli anticipi fra MonzaUdinese 1-2 e LazioInter 3-1, questo terzo sabato di Serie A 22/23 non ha deluso le aspettative con i primi big match e spiana la strada ad un campionato mai come quest’anno così combattuto.

Juventus-Roma 1-1

Inizia con la partita più attesa il sabato della 3a giornata, alle 18:30 si sfidano JuventusRoma, AllegriMourinho. Partono forte i bianconeri, ma entra in campo in versione alieno Dusan Vlahovic che al 1′ mette subito la firma con una punizione splendida al limite dell’aria. Gli uomini di Max continuano sul verso giusto; è loro il pallino del gioco e la Roma soffre ma resiste, tanto da portare sul punteggio di 1-0 la fine del primo tempo di gioco. Nel secondo però, entrano forze fresche per i giallorossi e la partita cambia, ma non troppo. La Juventus continua a fare il suo gioco ma al 69′ da calcio d’angolo cede alla bravura dei due attaccanti di Mou: batte forte in mezzo Pellegrini trovando dietro tutta la retroguardia bianconera Dybala che in mezza rovesciata spennella un assist perfetto per la testa di Abraham che la butta in rete. Poche altre occasioni da entrambi i lati, partita che termina in parità 1-1 e che porta la Roma a 7 punti in classifica e la Juve a 5.

Cremonese-Torino 1-2

In contemporanea, si gioca al Giovanni Zini, prima volta in casa per la neopromossa Cremonese che affronta un Torino in ottima forma. E, infatti, sono proprio i granata ad avere uno sprint in più soprattutto dal punto di vista fisico e al 17′ si portano avanti con Vlasic che sfrutta un ottimo passaggio di Radonjic, incontenibile sulla fascia. Gli uomini di Juric creano tanto e sprecano altrettanto e il primo tempo si chiude sul punteggio di 1-0. Nella ripresa la Cremonese rischia tanto ma Radu si fa trovare pronto fino al al 65′ dove, su una bella azione fra Vojvoda e il solito Radonjic, non può nulla sul tiro di quest’ultimo. I ragazzi di mister Alvini, nonostante i 2 gol sotto, con la spinta dei tifosi trovano all’80 il gol che riapre i giochi. Sernicola accende il match siglando il 1° gol in casa dei grigiorossi ma i granata resistono e vincono 1-2 portando a casa 3 punti e collezionando 7 punti, tanti da unirsi alle prime 6 in classifica. Cremonese ancora ferma a 0 punti e con un calendario che non è dalla sua parte.

Spezia-Sassuolo 2-2

Succede di tutto e il contrario di tutto in questa partita. Sassuolo che parte meglio ma che non riesce ad incidere fino al 30′ quando su assist di Kiriakopoulos, si fa trovare nel posto giusto e nel momento giusto Frattesi che fa 1-0. Spezia che non ci sta e che dopo pochi minuti trova il pari con il gol di Bastoni. Primo tempo che sembra tramontare in tranquillità fino a quando il Var segnala all’arbitro un gomito largo di Ferrari in aria che procura il calcio di rigore in favore dello Spezia. Ormai al 49′, arriva il tiro sul dischetto trasformato in gol da Nzola che spiazza con freddezza Consigli. I liguri allenati da Gotti chiudono in vantaggio 2-1 la prima ripresa ma che iniziano la seconda in maniera sconcertante. Al 50′ pasticcio difensivo fra Caldara e Dragowski che lasciano a porta libera il nuovo acquisto dei neroverdi Pinamonti che non può che buttarla in rete. È 2-2, il match che finisce così portando entrambe le squadre a 4 punti in classifica.

Milan-Bologna 2-0

Nell’ultima partita del sabato va in scena MilanBologna, PioliMihajlovic due allenatori dalla carriera simile ma in due momenti completamente differenti. Il Milan approccia bene la gara ed è caparbia nella metà campo, tanto che con De Ketelaere recupera palla e scarica per Leao che sul suo palo tira rasoterra beffando Skorupski che sfiora soltanto. Il nuovo acquisto belga sforna altre due palle gol divorate rispettivamente da Kalulu e Messias e si chiude il primo tempo per 1-0. Nella ripresa i rossoneri seguono lo stesso copione e al 58′ Leao pesca Giroud in area che in mezza rovesciata tocca il pallone quanto basta per battere Skorupski, il portiere polacco comunque determinante e prezioso per tutta la partita. Poche altre occasioni tra cui quella di Adli, vicino al gol, e di Sansone che scheggia il palo e produce l’unico vero pericolo dalle parti di Maignan. Match che si chiude sul 2-0 e Bologna che rimane ad 1 punto in classifica.

Verona-Atalanta 0-1

La domenica di Serie A al Bentegodi non è troppo brillante, poca concretezza e pericolosità per entrambe le squadre. Partita equilibrata nel primo tempo con poche emozioni, poco meglio il Verona che ha spinto con continuità senza però trovare il colpo giusto per portarsi in vantaggio. Nel secondo tempo, invece, i ragazzi di Gasperini ci mettono qualcosa in più e al 50′ trova il guizzo giusto Koopmeiners che con una gran botta da lontano porta in vantaggio la Dea. Un Lazovic scatenato, 2 traverse e palloni in mezzo interessanti tutti neutralizzati dalla difesa neroazzurra, non basta ai ragazzi di Cioffi per pareggiare. Match che termina 0-1 e porta gli atalantini a 7 punti in classifica, Verona che rimane ad 1 punto.

Salernitana-Sampdoria 4-0

Contemporaneamente, i ragazzi di mister Nicola regalano spettacolo ai propri tifosi all’Arechi di Salerno. Salernitana-show nel primo tempo con Dia e Bonazzoli, quest’ultimo al 7′ scarica in area per il senegalese che sottoporta non può sbagliare e fa 1-0. Solo 10 minuti più tardi Dia restituisce il favore a Bonazzoli che sfrutta l’assist del compagno e buca Audero. Primo tempo di supremazia dei granata che fissano il punteggio sul 2-0. I ragazzi di Giampaolo devono reagire, ma la scossa positiva non arriva e al 50′ dopo un bello scambio fra i due Coulibaly serve in area Vilhena che con freddezza fa 3-0. Al 65′ esce Bonazzoli per Botheim che dopo 10 minuti dal suo esordio firma il 4-0 finale. Blucerchiati privi di idee e di reazione caratteriale, perdono la solidità difensiva che avevano trovato nelle scorse giornate e si ritrovano 18esimi con 1 punto in classifica.

Lecce-Empoli 1-1

Succede tutto nel primo tempo al Via del Mare. Empoli avanti al 22′ con l’azione personale di Parisi che, al termine di un’azione coast to coast, calcia da fuori e sfrutta la deviazione decisiva di Baschirotto per portare in vantaggio gli ospiti. Il Lecce risponde al 40′ con la combinazione tra Strefezza e Banda. Quest’ultimo tocca al limite dell’area per l’ex Spal, che controlla e fa partire un destro che si infila all’incrocio dei pali. Sul punteggio di 1-1 si chiude la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo poche occasioni per entrambe le squadre, da segnalare il gol annullato a Ceesay, fermato in posizione irregolare sul lancio di Baschirotto. Pugliesi che guadagnano il 1° punto in questa stagione, per i ragazzi di Zanetti, invece, arriva il secondo pareggio di fila.

Fiorentina-Napoli 0-0

All’Artemio Franchi il clima è caldo, le tifoserie pure ma in campo la miccia non si accende mai. Primo tempo privo di emozioni e secondo che vede sia gli uomini di Spalletti sia quelli di Italiano non concretizzare le poche azioni di rilievo del match. Lozano e Rrahmani sprecano di testa due buoni cross, Barak, invece, la piazza rasoterra col sinistro, pallone di poco a lato. A fine partita il mister del Napoli si è lamentato degli insulti di alcuni tifosi della Fiorentina nei suoi confronti e di sua madre. Napoli che sfuma il primo posto a punteggio pieno ma si accontenta di 1 punto.

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