martedì, 27 Settembre 2022

Guerra in Ucraina, controffensiva di Kiev nella regione di Kherson. Dalla Svezia 94 milioni di euro per armi e ricostruzione

Le truppe ucraine hanno sfondato via terra la prima linea difensiva russa nei territori occupati di Kherson, bombardando ponti e bloccando il trasporto di armi nemiche. Secondo Mikhail Podolyak i bombardamenti russi su Zaporizhzhia hanno "lo scopo di intimidire i civili e dare la colpa a Kiev". Wall Street Journal: "Missione dell'Aiea dal 31 agosto al 3 settembre".

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“Oggi, 29 agosto, abbiamo iniziato azioni offensive in varie direzioni, anche nella regione di Kherson“, questo è quanto annunciato da Natalia Humeniuk, portavoce del Comando militare ucraino, citata dal Guardian. La notizia della controffensiva avviata dall’esercito di Kiev è stata confermata anche da Serhiy Khlan, deputato del Consiglio regionale, secondo cui le truppe hanno letteralmente sfondato la prima linea difensiva russa sul fronte dei territori occupati. Sul Kiev Post si legge come non ci siano per ora altre informazioni in merito all’operazione, non si sappia il punto in cui i soldati ucraini sono riusciti a superare i nemici, né si abbiano notizie riguardo a progressi militari nell’area. Si tratta di un attacco via terra, preceduto nella notte da alcuni raid con razzi Himars che hanno colpito centri di comando e collegamenti strategici. Le forze armate di Kiev hanno rivendicato di aver ancora una volta bloccato il trasporto di armi pesanti russe, grazie alla distruzione di alcuni ponti, come quello di Antonivsky bombardato nuovamente venerdì 26 agosto.

Kiev: “Bombe su Zaporizhzhia per intimidire i civili e dare la colpa a noi”

Intanto su Energodar, città occupata che ospita la centrale nucleare di Zaporizhzhia, continuano a piovere bombe russe. Secondo Mikhail Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nella zona si sta consumando “un bombardamento cinico e sistematico, uno spettacolo sanguinoso appositamente organizzato, il cui scopo è intimidire i civili locali, incolpare le Forze Armate ucraine e mascherare i loro crimini nucleari“. Così si legge in un post condiviso dall’Alto funzionario sulla sua pagina Twitter. Totalmente in contrasto le dichiarazioni rilasciate dal portavoce del ministero della Difesa russo, il tenente generale Igor Konashenkov, che ha accusato l’Ucraina di aver tentato di colpire la centrale con un drone, poi “abbattuto nei pressi dell’edificio speciale n. 1, che ospita combustibile nucleare e scorie radioattive solide”. Questa mattina, l’Agenzia internazionale per l’energia atomica, Aiea, ha annunciato che entro la fine della settimana arriverà a Zaporizhzhia per dare il via a una missione speciale sulla centrale nucleare. Il Wall Street Journal ha confermato, citando un documento interno del Governo ucraino, che le azioni di monitoraggio si terranno dal 31 agosto al 3 settembre. Il direttore generale dell’Aiea, Rafael Grossi, ha precisato che nei prossimi giorni è previsto l’arrivo degli esperti nell’area dell’impianto.

Turchia: “Altre sei navi con grano lasciano l’Ucraina”

Questa mattina altre sei navi cariche di prodotti agricoli e grano sono salpate dai porti ucraini, dopo l’autorizzazione del Centro di coordinamento congiunto di Istanbul; la notizia è stata data dal ministero della Difesa turco. Si tratta delle imbarcazioni Melina, Silver Lady, FPMC B 201, DS Sofie Bulker, SSI Invincible II e la Aeolos. Le esportazioni di frumento, bloccate a causa del conflitto, sono ripartite grazie a un accordo siglato tra Russia, Ucraina, Turchia e Nazioni Unite il 27 luglio scorso.

Svezia fornirà a Kiev aiuti per 94 milioni di euro

La Svezia ha intenzione di fornire aiuti militari ed economici all’Ucraina per circa un miliardo di corone svedesi, corrispondenti a 94 milioni di euro; lo ha reso noto oggi, 29 agosto, la premier svedese Magdalena Andersson a seguito di un summit tenutosi a Stoccolma con il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba. “Vi prometto che la Svezia continuerà a essere vostra amica e sostenitrice“, ha chiosato la presidente nel corso di una conferenza stampa congiunta con il rappresentante ucraino. È previsto che metà della somma verrà investita in assistenza militare e la restante parte servirà a ricostruire il Paese martoriato dal conflitto.

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