lunedì, 15 Agosto 2022

Politiche 2022, lettera di Calenda e Della Vedova al Pd. Letta: “Il terzo polo aiuta le destre”

Calenda e Della Vedova mettono i paletti per una possibile alleanza con il Pd. Anche Ambiente 2050 cerca il dialogo con il partito di centrosinistra. Renzi e il centrodestra si scagliano contro la tassa di successione proposta da Letta. Zingaretti: "Tassare i plurimiliardari per dare una possibilità ai 18enni".

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Nel tardo pomeriggio di ieri i segretari di Azione e +Europa, Carlo Calenda Benedetto Della Vedova, hanno avuto una riunione con i vertici dei due partiti a conclusione della quale hanno inviato una lettera al segretario Pd, Enrico Letta. Nella missiva è stata ribadita la necessità di un’alleanza volta a contrastare il blocco di destra e sono state poste delle condizioni alla sua attuazione. In particolare, Calenda e Della Vedova hanno posto l’accento su due punti imprescindibili. “Non un voto di +Europa e Azione può andare a persone che non hanno votato la fiducia a Draghi, che sostengono la necessità di abbandonare quella agenda o che hanno inventato partiti all’ultimo secondo”, scrivono i due leader. In secondo luogo, per Calenda e Della Vedeva è necessario trovare “punti di compatibilità” su infrastrutture energetiche, revisione del Reddito di cittadinanza, politiche fiscali e di bilancio.

Calenda e Della Vedova attendono risposte

Calenda si è detto “deluso” dal Partito democratico per la sua scelta di allontanarsi dall’agenda Draghi. “Abbiamo presentato un documento preciso su come intendiamo governare il Paese. Non abbiamo avuto alcuna risposta“, sottolinea. Il leader di Azione si è scagliato anche contro gli “appelli generici al voto utile” che, dice, “non funzioneranno perché i cittadini non ne possono più del trasformismo e della retorica“. Più morbido Benedetto Della Vedova, che ha sottolineato la necessità di allearsi per opporsi a Meloni e Salvini “che hanno come modello Orban che reprime i diritti civili, teorizza la democrazia illiberale e attacca Bruxelles”.

Nasce Ambiente 2050: “Dialoghiamo con il Pd”

Gli ex membri del Movimento 5 Stelle, Federico D’Incà e Davide Crippa, hanno intanto hano presentato Ambiente 2050 e attendono anche loro un dialogo con il Pd. D’Incà ha sottolineato che l’associazione non intende presentare liste. “Vuole essere un collegamento tra esigenze ambientalistiche e politica.” Per l’apertura del Partito democratico a D’Incà, che “non ha votato la fiducia”, ha espresso forte indignazione Carlo Calenda.

Letta: “Il terzo polo aiuta le destre”

Convocata per le 14:30 dal leader del Pd, Enrico Letta, una segreteria nazionale allargata ai vertici istituzionali e del partito. Nelle ultime ore Letta ha rivolto un appello a tutti gli scettici di un’alleanza “in grado di battere le destre” e si è espresso contro la creazione di un terzo polo. “In questo momento è il modo migliore per aiutare le destre, credo che le destre non abbiano bisogno di ulteriori aiuti”. Categorica la risposta di Matteo Renzi, che punta al 5% e definisce il Pd “il partito delle tasse”. “Noi lavoriamo a un terzo polo, diverso dalla destra sovranista e dalla sinistra delle tasse. Che parli di lavoro e non di assistenzialismo. Di giustizia e non di giustizialismo. Di ambiente e non di ideologia. Di infrastrutture e non di veti. Di diritti e non di slogan”, scrive il leader di Italia Viva.

Renzi e centrodestra contro la tassa di successione

Matteo Renzi ha attaccato duramente il Partito democratico e la sua proposta di una tassa di successione. “Ieri Enrico Letta ha aperto la campagna elettorale proponendo una nuova tassa, stavolta la tassa di successione. Se dici di voler combattere la destra e proponi di aumentare le tasse, non combatti la destra, ma le regali voti. Facendo queste proposte Letta fa vincere la Meloni: non la contrasta, la blinda”, ha detto Renzi. Proprio contro la tassa di successione proposta da Letta si è subito scagliata l’alleanza di centrodestra. “La sinistra torna alla carica con il suo cavallo di battaglia: le tasse. A ognuno le sue priorità”, scrive Giorgia Meloni sul suo profilo Twitter. “Mentre noi vogliamo tagliare le tasse, tutelare chi lavora, abolire la Fornero, il Pd punta dritto ai risparmi degli italiani“, aggiunge la sottosegretaria al ministero del Lavoro e Politiche Sociali, Tiziana Nisini della Lega.

Zingaretti: “Giusta tassa di successione, dobbiamo investire sui giovani”

In sostegno alla proposta di Letta sulla tassa di successione sui patrimoni importanti in favore dei giovani ha parlato il presidente della Regione Lazio ed esponente Pd, Nicola Zingaretti. “Dobbiamo aprire questo Paese alle speranza per il futuro dei giovani a cui vanno destinate più risorse“. Per Zingaretti in Italia sono le disuguaglianze a negare lo sviluppo e la proposta da mettere in campo deve trattare di “parità salariale, uno stipendio in più per gli italiani, il tassare i plurimiliardari per dare una possibilità ai 18enni, investire sulle persone”.

Oggi tavolo centrodestra su programma

Previsto per le 18 di oggi il tavolo del centrodestra sul programma per le elezioni 2022. Secondo Matteo Salvini i temi in cima al programma del centrodestra saranno lavoro, tasse e sicurezza. Il Leader della Lega parla di flat tax al 15%, taglio dell’Iva sui beni di prima necessità e precisa: “Nessuno scambio con Giorgia Meloni su Autonomie -riforma presidenziale”. 

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