martedì, 16 Agosto 2022

Guerra in Ucraina, in arrivo droni e armi dalla Gran Bretagna. Fake news da hacker russi: “Zelensky in terapia intensiva”

Il governo britannico è pronto a spedire a Kiev centinaia di droni e armi anticarro e decine di pezzi di artiglieria. Hacker di Mosca hanno attaccato radio ucraine diffondendo la falsa notizia di un ricovero del presidente Zelensky. Kiev esprime preoccupazione per il cambio di posizione della leadership iraniana, mentre il Cremlino prepara referendum per annettere un quinto dell'Ucraina.

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Il governo britannico si è detto pronto ad inviare nelle prossime settimane centinaia di droni e armi anticarro e decine di pezzi di artiglieria in Ucraina. Il ministro della Difesa Ben Wallace ha annunciato che a questo pacchetto di aiuti militari seguiranno sistemi radar controbatteria e oltre 50mila proiettili per le armi di cui le forze ucraine sono già in possesso. A Kiev arriveranno a breve più di 20 cannoni semoventi M109 da 155 mm e 36 cannoni di artiglieria L119 da 105 mm. Verranno inoltre inviate oltre 1.600 armi anticarro. “Il numero e la gamma di apparecchiature che stiamo fornendo dimostrano la forza della nostra determinazione. Insieme ai nostri partner internazionali, faremo in modo che l’Ucraina abbia gli strumenti per difendere il proprio Paese dall’invasione illegale di  Putin“, ha dichiarato Wallace.

Hackerate radio ucraine: “Zelensky in terapia intensiva”

Hacker russi hanno attaccato alcune stazioni radio di Kiev, diffondendo false informazioni su un presunto ricovero del presidente Volodymyr Zelensky in terapia intensiva. Lo ha riferito l’agenzia ucraina Unian: “Il nemico ha effettuato un attacco informatico ai server e alle reti delle stazioni radio del gruppo TAVR Media (Radio Bayraktar, Melodia FM e altre) e ha diffuso una falsa notizia sul deterioramento della salute del presidente Zelensky”. Ieri sul web era apparso anche un video in cui si annunciava che alcune stazioni radio avevano dato notizia dei presunti gravi problemi di salute di Zelensky e del trasferimento dei suoi poteri al presidente del Parlamento.

Kiev, preoccupazione per la posizione dell’Iran

Le autorità ucraine hanno dichiarato di essere “preoccupate” per il cambio di posizione dell’Iran, a seguito della visita del presidente russo Vladimir Putin. L’Iran aveva, da principio, assunto una posizione di neutralità, sostenendo il cessate il fuoco e una soluzione diplomatica al conflitto. Secondo il portavoce del ministero degli Esteri ucraino Oleg Nikolenko, l’Iran oggi giustificherebbe indirettamente la guerra iniziata dalla Russia cinque mesi fa. “L’Ucraina è preoccupata per il cambio di retorica della leadership iraniana” ha detto il  portavoce, secondo cui tollerare “le azioni aggressive della Russia”  non solo incoraggia Mosca a continuare l’aggressione contro il popolo ucraino, “ma pone anche le basi per destabilizzare la pace e la sicurezza in altre regioni del mondo“. “Qualsiasi accusa sulla presunta preparazione di un attacco contro la Russia – ha aggiunto Nikolenko – è infondata e manipolativa. Chiediamo alla parte iraniana di astenersi da dichiarazioni o passi che alimentano l’aggressione russa”. Per Mykhailo Podolyak, consigliere del capo dell’ufficio del presidente ucraino, la Russia ha compiuto un gesto di disprezzo bombardando una moschea nella città di Kharkiv. proprio mentre il presidente Putin era in visita in Iran per richiedere armi. “Per i barbari nulla è sacro. Ma l’Iran capirà il gesto di disprezzo del Cremlino?” ha scritto Podolyak.

Bloomberg: “La Russia prevede di annettere un quinto di Ucraina entro settembre”

Il Cremlino sta preparando dei referendum nei territori occupati dalla Russia per annetterli entro settembre, ha riferito Bloomberg citando fonti anonime. Secondo le fonti, l’attenzione di Mosca sarebbe concentrata sugli oblast di Donetsk e Luhansk e sui territori meridionali di Kherson e Zaporizhzhia. Si tratta di circa un quinto del Paese.

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