sabato, 20 Agosto 2022

Guerra in Ucraina, missili su Toretsk Chuhuiv e Odessa. Mosca: “Uccisi 250 combattenti della Legione straniera”

Nella mattinata alcuni missili hanno distrutto un edificio di due piani a Toretsk, uccidendo 6 persone, e due condomini a Chuhuiv. Raid anche su Odessa, dove è stata colpita un'infrastruttura militare. Mosca ha dichiarato di aver ucciso 250 mercenari della Legione straniera che combattevano in Ucraina e sta reclutando docenti per "fornire corretta istruzione" nelle regioni occupate.

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Le forze armate russe hanno dichiarato di aver ucciso in Ucraina fino a 250 combattenti stranieri in un attacco con missili di precisione che hanno colpito un punto di schieramento temporaneo di “mercenari” della cosiddetta Legione straniera. Lo ha detto il rappresentante ufficiale del ministero della Difesa russo, Igor Konashenkov. I missili “hanno colpito un punto di dispiegamento temporaneo di mercenari della cosiddetta Legione straniera Ucraina” a Konstantinovka, nell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, ha detto Konashenkov. Distrutti anche 12 veicoli speciali e sette veicoli blindati.

Missili su Toretsk: sei morti

Nella mattinata è stata colpita dalle truppe russe anche la città di Toretsk, sempre nel Donetsk, dove è stato distrutto un edificio a due piani. “Durante le operazioni di ricerca e soccorso, sono stati trovati e recuperati i corpi di cinque persone morte nell’attacco. Tre persone sono state estratte dalle macerie, una delle quali è morta in ospedale“, ha riportato su Telegram il Servizio statale di emergenza dell’Ucraina. Missili si sono abbattuti anche contro la città di Chuhuiv, nella regione di Kharkiv, danneggiando due condomini. Lo ha riferito il servizio stampa dell’ufficio del procuratore regionale di Kharkiv, secondo cui gli attacchi missilistici si sarebbero verificati intorno alle 02:00 di oggi.

Raid missilistico su Odessa: colpita infrastruttura militare

Intorno alle 11:00, invece, le forze russe hanno lanciato quattro missili contro la regione di Odessa, uno dei quali è stato abbattuto dalle Unità di difesa aerea ucraine. “Tre aerei Su-35 hanno sparato quattro missili lanciati dal Mar Nero“, ha informato il Comando operativo Sud. Un missile è stato abbattuto in mare, mentre due hanno colpito un’infrastruttura militare. Spari anche nella regione di Sumy, dove sono state colpite quattro aree urbane. Lo ha riportato Dmytro Zhyvytskyy, capo dell’amministrazione militare regionale di Sumy, secondo cui non sono state segnalate vittime.

Mosca recluta insegnanti per “fornire corretta istruzione”

Il Cremlino punta a individuare centinaia di insegnanti russi che saranno inviati nelle zone dell’Ucraina occupate da Mosca. Lo scopo dell’operazione è fornire una ”corretta istruzione” agli studenti ucraini. I docenti entreranno in servizio all’inizio del nuovo anno scolastico e Mosca ha promesso loro uno stipendio di oltre 2.900 dollari al mese, a fronte di una media di circa 550 dollari. Il messaggio diramato da Mosca, classificato come urgente, parla di “insegnanti necessari per le regioni di Zaporizhzhia e Kherson per il periodo estivo“. Il lavoro consiste nel preparare le scuole per il nuovo anno scolastico. Mosca ha invitato gli insegnanti a recarsi nelle regioni occupate, definendole “sicure”.

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