venerdì, 12 Agosto 2022

Pallavolo, l’Italia ha una nuova generazione di fenomeni: con fiducia verso Parigi 2024

Dopo il trionfo della nazionale femminile nella Nations League, e le vittorie delle rappresentative giovanili agli Europei, tutto il movimento pallavolistico guarda al futuro con grande entusiasmo. Dal 20 in campo nella Vnl gli uomini di Fefè De Giorgi.

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Diciassette luglio duemilaventidue. Questa la data che entra di diritto nella storia della pallavolo italiana. Un pomeriggio da urlo, con un filo diretto che ha unito Ankara a Tarnow, Tbilisi e Cerignola. La schiacciante vittoria delle azzurre di Mazzanti nella Nations League e le affermazioni in ambito continentale delle nazionali giovanili sanciscono ancora una volta la bontà del lavoro di un movimento, quello pallavolistico, che da più di trent’anni regala soddisfazioni allo sport italiano. E allora, in attesa dei prossimi impegni, primo tra tutti quello della nazionale maschile in VNL, è possibile guardare con grande fiducia ai prossimi due anni, che culmineranno nella rassegna olimpica di Parigi 2024. L’obiettivo più o meno dichiarato è già ben impresso: conquistare un oro troppe volte sfuggito di un soffio in ambito maschile e mai raggiunto dalle donne.

Le ragazze terribili

La nazionale femminile può poggiare su basi fondate il suo sogno. Egonu & C. hanno dimostrato, a parte la battuta a vuoto delle Olimpiadi di Tokyo, di poter competere a viso aperto con tutte le avversarie. Prima la vittoria agli Europei in casa della Serbia, ora l’affermazione contro il Brasile ne hanno dato conferma. Coach Mazzanti ha tra le sue mani un gruppo collaudato, dove spiccano anche eccellenti individualità. Parlare solo di Paola Egonu sarebbe superfluo; basti dare un’occhiata al Dream Team della Vnl, con la schiacciatrice Bosetti, l’alzatrice Orro e il libero De Gennaro, premiate come migliori giocatrici del torneo. Il tecnico azzurro avrà tempo e modo nei prossimi mesi di attingere dal serbatoio dell’Under 21 vincitrice dell’Europeo.

La generazione di fenomeni

Quella che ha cannibalizzato l’Europa domenica scorsa rischia seriamente di essere una nuova generazione di fenomeni, la seconda dopo quella che in ambito maschile spadroneggiò in tutto il mondo nei primi anni Novanta. Una nazionale, quella di Julio Velasco e mister Giocatore del XX secolo Lorenzo Bernardi tra i tanti, capace di salire per due volte sul tetto del mondo e per tre volte campione d’Europa dal 1989 al 1996. Quella stessa nazionale vide che sfuggirle l’oro alle Olimpiadi di Atlanta per mano dell’Olanda.

Oggi a guidare l’Italia c’è uno dei protagonisti di quella squadra. Fefè De Giorgi è uno che di vittorie se ne intende, lo ha confermato portando al successo degli Europei una nazionale presa tra le mani qualche settimana prima. Il tecnico di Squinzano ha già dimostrato di non temere il cambio generazionale in atto, e – possiamo esserne certi – le vittorie degli under 22 e 18 in campo continentale confermeranno la strada già intrapresa. Intanto è stata diramata la lista dei convocati per le Finals della Vnl che inizieranno questo mercoledì.

L’Italia esordirà contro l’Olanda e, in caso di vittoria, affronterà la vincente della sfida tra Francia e Giappone. A disposizione, quindi, ci saranno i centrali Simone Anzani, Lorenzo Cortesia, Gianluca Galassi e Roberto Russo; i liberi Fabio Balaso e Leonardo Scanferla; gli opposti Yuri Romanò e Ivan Zaytsev, i palleggiatori Simone Giannelli e Riccardo Sbertoli; gli schiacciatori Mattia Bottolo, Daniele Lavia, Alessandro Michieletto e Francesco Recine.

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