mercoledì, 29 Giugno 2022

Martedì 31 maggio a Torino proiezione speciale del film ATLANTIS, di Valentyn Vasjanovyč, per l’iniziativa “Le vie della pace”

Le vie per arrivare alla pace si tessono a Torino. Martedì 31 maggio è in programma un doppio momento di riflessione in città: prima, al Museo della Resistenza, un talk a più voci per discutere il conflitto ancora in corso e soprattutto mettere a fuoco le possibilità per costruire la pace

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Le vie per arrivare alla pace si tessono a Torino. Martedì 31 maggio è in programma un doppio momento di riflessione in città: prima, al Museo della Resistenza, un talk a più voci per discutere il conflitto ancora in corso e soprattutto mettere a fuoco le possibilità per costruire la pace, poi, al Cinema Ambrosio, la presentazione del recentissimo “Atlantis” di Valentyn Vasjanovyč, regista attualmente al fronte, ambientato proprio nel Donbass, in una serata arricchita da letture. 

L’iniziativa, promossa da Museo della Resistenza, Polo del Novecento e Arci Torino, è pensata dal collettivo “LaComune”.  Un gruppo di lavoro interdisciplinare fondato e composto da giovani volti come: Leonardo Caffo, filosofo, professore, curatore, la regista e artista visiva Irene Dionisio, Ambra Troiano, che a Torino organizza e gestisce rassegne e sale cinematografiche, l’avvocata civilista Anita Marafioti, il direttore di festival Francesco Giai Via e le curatrici Francesca Comisso e Luisa Perlo, di “A.titolo”. 

Martedì 31 maggio alle 18.30 al Museo della Resistenza l’iniziativa “Le vie della pace” si apre con un’introduzione del Presidente del Museo Diffuso della Resistenza, Roberto Mastroianni e un estratto commentato dal filosofo Leonardo Caffo de “La Costituzione della Terra” di Luigi Ferrajoli. 

Quindi tocca a Irene Dionisio una riflessione su “Oltre la logica del conflitto” con Carla Gottardi, attivista e già Presidente di Amnesty Italia. Obiettivo portare attenzione sui diritti umani violati e sulle possibili conseguenze future. 

Il pomeriggio continua con il confronto tra Anita Marafioti che modererà un incontro tra Anpi Provinciale e il Presidente del Museo della Resistenza Roberto Mastroianni con una prospettiva storica sui valori della Resistenza in relazione all’attualità. 

A chiudere l’approfondimento l’analista politico e podcaster Lorenzo Pregliasco di YouTrend e Quorum – anche sulle dinamiche che hanno influenzato l’opinione pubblica dall’invasione russa dell’Ucraina. Le sue analisi appaiono regolarmente su testate internazionali come Reuters, BBC, Financial Times, Wall Street Journal e Bloomberg. 

Attesa anche, in collegamento via mare, l’attivista, saggista e già Presidente di Emergency Cecilia Strada.  Una seconda parte dell’iniziativa è poi in programma al Cinema Ambrosio. Alle 21 viene presentato il film “Atlantis” di Valentyn Vasjanovyč, introdotta da Ambra Troiano, curatrice e programmer. Prima del film Irene Dionisio introdurrà invece le letture ed analisi dei curatori anche Gianluigi Ricuperati e Lidia Lyberman, curatori del Public Program per Triennale Milano Planeta Ukrain.  

Il lungometraggio, distribuito da Wanted Cinema, è ambientato in un futuro prossimo dove la guerra tra Ucraina e Russia, nella regione del Donbass, è finalmente terminata. L’ex soldato Sergeij è tornato dal fronte con una sindrome da stress post- traumatico e non riesce ad adattarsi alla nuova realtà. Dopo il suicidio del migliore amico, anch’egli reduce di guerra, e dopo la chiusura della fonderia in cui lavora, Sergeij aderisce al progetto di un’associazione di volontari specializzata nel recupero di cadaveri di guerra. Poco alla volta, lavorando accanto alla responsabile Katya, capisce che un futuro migliore è possibile. 

Il film presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti, ha vinto come Miglior Film della sezione. L’ingresso al Museo della Resistenza e al Cinema Ambrosio è gratuito. Al Cinema Ambrosio sarà offerto un rinfresco pre-proiezione.

Wanted è una società di distribuzione cinematografica nata all’insegna del manifesto: «Vogliamo proporre voci e linguaggi rivoluzionari, affrontare argomenti scomodi, farvi ascoltare solo chi ha davvero qualcosa da dire, contro le logiche omologanti della legge di mercato, chiedervi di alzare la mano per il cinema che davvero volete, pellicole raffinate, clandestine, fuori dal coro, voci nuove, non convenzionali, a tratti rivoluzionarie, temi senza tempo e quindi sempre attuali».

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