mercoledì, 25 Maggio 2022

Camion finiscono sulla corsia opposta dopo lo scontro, 5 feriti miracolo in A1. Il legale: “Tempo per capire com’è andata”

Un maxi incidente con due camion che sfondano la barriera di separazione in cemento tra le corsie e finiscono contro 5 auto che viaggiavano in senso inverso. Nella violentissima carambola nessuno è morto, "solo" 5 feriti.

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Un miracolo. Non c’è altro modo per definire quello che è successo nel pomeriggio del 26 aprile sulla A1, tra i caselli Modena nord e Modena sud. Un maxi incidente con due camion che sfondano la barriera di separazione in cemento tra le corsie e finiscono contro 5 auto che viaggiavano in senso inverso. Nella violentissima carambola nessuno è morto, “solo” 5 feriti.

La ricostruzione dello schianto

Sono le 17:50 quando scoppia lo pneumatico di un camion carico di piastrelle, secondo quanto ha dichiarato lo stesso autista; in quel momento i due mezzi pesanti si trovano nello stesso fazzoletto di asfalto. L’impatto è inevitabile. I due camion sfondano il new jersey centrale che divide le carreggiate e finiscono sulla corsia opposta, dove stanno transitando altri ignari viaggiatori. Cinque auto restano coinvolte nell’incidente. Il groviglio di lamiere è impressionante, a giudicare dalle immagini che si presentano alla vista dei soccorritori, la conta delle vittime sarà pesantissima. E invece, incredibilmente, non si contano cadaveri, per fortuna. Alla fine il bilancio parla di 5 feriti, ad avere la peggio sono i due autisti, trasporti in ospedale dal 118, uno dei due è ricoverato in terapia intensiva.

Fatta salva la vita di tutte le persone coinvolte, resta la parte più difficile, quella di accertare l’esatta dinamica dei fatti e delle eventuali responsabilità. Le indagini sono state avviate nella immediatezza dei fatti; il titolare dell’azienda proprietaria del secondo mezzo pesante, quello rimasto suo malgrado coinvolto, si è affidato al professor Fabrizio Pompilio, docente di diritto assicurativo, che nelle vesti di patrocinatore segue regolarmente centinaia di casi analoghi: “Ci vorrà tempo per sapere esattamente come è andata – ci ha detto – per quasi un’ora l’Italia è rimasta tagliata in due, fino a quando non è stato possibile riaprire almeno una delle due corsie. Questa volta il fato ci ha messo una enorme pezza a colori, e solo per un miracolo 5 famiglie non stanno piangendo sui cadaveri dei propri cari”.

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