mercoledì, 25 Maggio 2022

Agguato a Nuoro, 42enne pregiudicato ucciso a colpi di fucile in strada

Gli inquirenti ipotizzano che il fatto possa essere collegato al precedente della vittima, quando nel 2012, durante una festa in piazza a Silanus, era rimasto coinvolto in una lite sfociata in omicidio.

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Un agguato. Tre colpi in sequenza, esplosi per strada a Nuoro. A terra il cadavere di Luca Virde, 42enne di Silanus, che stava rientrando a Badu ‘e Carros, dove stava scontando una condanna per omicidio. Un delitto freddo, cruento, premeditato, avvenuto nella tarda serata di ieri, 14 febbraio, in via Romano Ruiu. Ad aspettare Virde, qualcuno molto probabilmente nascosto dietro le macchine parcheggiate o magari a bordo di una di esse, che ha fatto fuoco contro il 42enne con un fucile caricato a pallettoni, dandosi poi alla fuga. I Carabinieri hanno avviato le indagini, allestendo numerosi posti di blocco per cercare di catturare l’omicida, e visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Gli inquirenti ipotizzano che il fatto possa essere collegato al precedente della vittima, quando nel 2012, durante una festa in piazza a Silanus, Virde aveva litigato con Antonello Arca, suo compaesano. La lite era poi sfociata in omicidio. Il 42enne tirando fuori un coltello, aveva colpito più volte il rivale al cuore, uccidendolo, per poi scappare e consegnarsi in Questura solo una settimana dopo. Nel 2013 Virde era stato condannato in primo grado, nel febbraio del 2014 era arrivata la sentenza della Corte d’Appello con la condanna a 15 anni di carcere. Ieri sera Virde stava tornando in cella dopo un permesso ‘premio’, poi l’agguato.

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