lunedì, 17 Gennaio 2022

Covid scuola, arriva la nuova circolare: niente più Dad al primo caso positivo in classe

Arriva l'ufficialità. Dopo il tira e molla di ieri, il Governo ha deciso: niente più Dad al primo caso positivo in classe. Ma i presidi non sono contenti.

Da non perdere

Scorrono i titoli di coda sul tira e molla intorno alla questione della didattica a distanza. La circolare a doppia firma dei ministeri della Sanità e dell’Istruzione, che ripristinava la versione più rigida della gestione delle quarantene nelle scuole, è stata ritirata. Dunque, addio alla Dad al primo caso positivo in classe. “Si precisa che, anche in considerazione della sopravvenuta disponibilità manifestata dalla struttura commissariale con nota inviata in data 30 novembre 2021 – si legge nella nuova circolare – si potrà essere mantenuto il programma di testing di cui alla circolare n. 50079 del 3 novembre 2021, per la verifica della positività dei soggetti individuati come contatti di una classe/gruppo, da effettuarsi in tempi estremamente rapidi, tali da garantire il controllo dell’infezione”. Inoltre, “per il sistema integrato di istruzione 0-6 anni, dovrà essere comunque garantita la didattica in presenza per coloro che non rientrano nei provvedimenti di quarantena disposti dall’autorità sanitaria”.

Non si sono fatte attendere le polemiche. Antonello Giannelli, capo dei presidi dell’Anp (Associazione Nazionale Presidi), si è detto sconcertato e ha dichiarato: “Mi chiedo come una circolare firmata da due ministeri possa uscire ed essere ritirata in 24 ore. Resta il punto critico sul fatto che le Asl non fanno il loro dovere. Speriamo che il commissariamento della sanità con Figliuolo porti a un miglioramento dell’efficienza”. Francesco Paolo Figliuolo ha assicurato che sarà potenziata l’attività di tracciamento nei plessi scolastici per garantire la continuità delle lezioni in presenza. I contagi si registrano specialmente nelle primarie, motivo per il quale si avverte la necessità di immunizzare anche i bambini dai 5 ai 12 anni. Nel frattempo, per tutelare la comunità scolastica, dal 15 dicembre tutti i dirigenti, insegnati, collaboratori e amministrativi, dovranno sottoporsi alla terza dose del vaccino.

 

 

 

 

Ultime notizie