mercoledì, 27 Ottobre 2021

Nuova tegola su Patrick Zaki: ancora in piedi le accuse di propaganda sovversiva e terroristica

Secondo la legale dello studente egiziano, le accuse di istigazione al terrorismo e propaganda sovversiva mosse a Zaki non sono state archiviate.

Da non perdere

Dopo la prima udienza del processo a Patrick Zaki, che aveva fatto in qualche modo ben sperare, sembra che le accuse di istigazione al terrorismo e propaganda sovversiva non siano state affatto archiviate. La notizia emerge da una dichiarazione fatta dalla legale dello studente, Hoda Nasrallah, la quale ha affermato che il rinvio a giudizio è infatti avvenuto con tutte le accuse e “ci sono altri atti che verranno aggiunti in due fotocopie”.

Fino agli ultimi aggiornamenti, secondo Amnesty International, Zaki rischiava una multa o una pena fino a cinque anni di carcere. Allo stato attuale invece Nasrallah non precisa quale sia la pena massima che rischia il giovane. Intanto Bologna si mobilita per tornare in piazza e chiedere la liberazione dello studente che frequentava il Master di Women’s and Gender Studies. La nuova manifestazione si terrà in piazza Maggiore il pomeriggio del 27 settembre, data che coincide con la vigilia della nuova udienza del processo, con Zaki ancora imputato dopo 19 mesi di custodia cautelare.

Ultime notizie