domenica, 17 Ottobre 2021

Talebani ripristinano esecuzioni e amputazioni: “È necessario per la sicurezza”

L'ex ministro della Giustizia ha affermato di voler ripristinare esecuzioni e amputazioni come punizioni estreme per i condannati.

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“Il taglio della mani è necessario per la sicurezza”. Lo ha affermato Nooruddin Turabi, responsabile dell’applicazione della legge islamica nel Paese durante il precedente governo dei mullah, a proposito del ritorno delle esecuzioni e amputazioni per punire i condannati. L’ex ministro della Giustizia ha inoltre aggiunto di gradire poco i suggerimenti altrui: “Tutti ci hanno criticato per le punizioni allo stadio, ma noi non abbiamo mai detto nulla sulle loro leggi e sulle loro punizioni. Nessuno ci dirà quali dovrebbero essere le nostre leggi. Seguiremo l’Islam e faremo le nostre leggi secondo il Corano“.

Le punizioni molto probabilmente non verranno inflitte in pubblico, come durante il precedente dominio dei talebani negli anni ’90, ma ritorneranno estreme, come ad esempio il taglio di piedi o mani in caso di furto. A valutare i casi ci saranno dei giudici appositi, tra cui probabilmente anche nelle donne. Da quanto affermato, il governo ora si sta impegnando per studiare una politica al riguardo. Da quando sono tornati al comando dell’Afghanistan il 15 agosto, i Talebani hanno promesso una forma di governo più mite rispetto al loro precedente mandato. Non sono mancate però le segnalazioni di violazioni dei diritti umani commesse in tutto il paese.

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