domenica, 26 Settembre 2021

Draghi: “Dopo i drammi della pandemia Italia e Germania crescono insieme”

Il premier, nel corso della giornata, è intervenuto sui temi dell'economia e della politica, dedicando un pensiero alle donne afghane e alle "immagini che ci riportano agli anni più bui nella storia del Paese".

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Trovo molto appropriato il motto che la Camera di Commercio ha scelto per festeggiare il suo centenario: ‘Crescere Zusammen’ – Crescere Insieme. Dopo i drammi della pandemia, vogliamo procedere uniti su un percorso di sviluppo rapido, inclusivo e sostenibile. Germania e Italia condividono lo stesso obiettivo strategico: il completamento del percorso di integrazione europea. Un’Europa più forte dal punto di vista economico, diplomatico e militare è il solo modo per avere un’Italia più forte e una Germania più forte.

Lo ha detto Draghi all’interno del videomessaggio durante il quindicesimo forum economico italo-tedesco svoltosi oggi. Partendo dalla scelta del motto, l’Italia e la Germania continuano a consolidare il loro rapporto economico.

La giornata di oggi ha visto il Presidente del Consiglio impegnato in diversi eventi, dal videomessaggio rilasciato durante il forum all’Intitolazione dell’Aula Magna della Bologna Business School a Beniamino Andreatta. In occasione di questo evento il premier ha rilasciato alcune dichiarazioni sui temi più caldi del momento come il Pnrr.

Ho spesso ricordato come le ingenti risorse del programma Next Generation Ue debbano richiamarci al senso di responsabilità. Non solo verso l’Ue, ma verso noi stessi e le nuove generazioni. Abbiamo il dovere di spendere in maniera efficiente e onesta. E di avviare un percorso di riforme per rendere l’economia italiana più giusta e più competitiva; capace di riprendere un sentiero di crescita che abbiamo abbandonato un quarto di secolo fa. La vita di Andreatta, che è stato uno tra i più tenaci costruttori dell’integrazione europea in Italia, ci offre un esempio sempre attuale.”

Citato Beniamino Andreatta, Draghi ha sottolineato quanto sia stato difficile il periodo storico in cui il ministro ha lavorato. “Da ministro, Andreatta si è mosso in modo coraggioso e onesto in anni drammatici per la Repubblica, e non ha esitato a prendere decisioni necessarie anche quando impopolari. ‘Le cose vanno fatte perché si devono fare, non per avere un risultato immediato’, come sintetizzò con efficacia.”

Non solo politica ed economia. Oltre all’intitolazione dell’aula e al forum economico, Draghi ha presenziato al G20 Interfaith Forum dove ha parlato della questione afghana sottolineando come il Paese sia nuovamente ripiombato nell’oblio di 20 anni fa: “Negli ultimi giorni, stiamo assistendo a immagini che ci riportano agli anni più bui nella storia del Paese. In particolare, alle donne, che negli scorsi venti anni avevano riacquistato diritti basilari, come quello all’istruzione, oggi rischia di essere vietato persino di praticare sport, reprimendo altresì la loro rappresentanza nel governo. Come comunità internazionale abbiamo un obbligo morale verso un Paese in cui siamo stati per venti anni. Un obbligo di aiuto umanitario, di prevenzione del terrorismo, di sostegno alla tutela dei diritti umani“.

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