giovedì, 23 Settembre 2021

Bologna, Ars Electronica: “Data Tour d’Italie”

Un nuovo progetto che approfondisce l'apporto delle nuove tecnologie nelle preservazione del nostro pianeta

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Ars Electronica è una tra le più importanti manifestazioni al mondo legate alle nuove tecnologie, è in corso a Linz, con un ricco cartellone di mostre, concerti, talk, conferenze, workshop e visite guidate. Per fortuna il festival non si terrà solo in Austria ma arriverà anche in Italia grazie al lavoro di Federico Bomba e Filippo Rosati che ne cureranno le attività e programmazione.

“I curatori infatti, ispirandosi idealmente a quella sete di conoscenza che, dal XVII secolo in poi ha caratterizzato lo storico fenomeno collettivo del Grand Tour, ne hanno reinterpretato il concetto in chiave contemporanea. Con l’intenzione di creare una mappatura di quegli artisti italiani la cui ricerca supera i confini fisici per comprendere le criticità del nostro tempo, è nato il progetto Data Tour d’Italie. Presentandosi come un network di eccellenze nostrane capaci di mettere insieme centri di ricerca scientifica e realtà culturali, l’iniziativa si avvale dell’utilizzo dei dati per raccontare l’Italia e offrire innovative ipotesi artistiche atte ad affrontare le attuali minacce ambientali”.

L’evento italiano che si inserisce all’interno del Festival Resilienze a Bologna vuole creare un ponte con quello che si svolge a Linz, inserendosi all’interno del progetto Ars Electronica Garden Bologna/Fano. In concomitanza con il festival austriaco, dal 9 al 12 settembre si avrà così la possibilità di scoprire le ricerche degli artisti Marco Barotti, Neunau, Giovanni Muzio, Emanuele Balia, Fabrizio Casti e Sandro Mungianu, incentrate sull’impatto delle attività umane sugli ecosistemi e sugli elementi naturali (come qualità dell’aria, microplastiche presenti nel mare e scioglimento dei ghiacciai).

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