mercoledì, 20 Ottobre 2021

G8 Genova 20 anni dopo, una mostra alla Galleria Still di Milano: “Ferite, Memoria, Futuro”

A vent'anni dal primo G8 di Genova una mostra coinvolgente, due incontri stimolanti per ricordare

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Dare spazio alla memoria attraverso le immagini, è questo che la galleria STILL di Milano si ripropone con la mostra 20G8 – FERITE, MEMORIA, FUTURO che, dal 19 al 24 luglio 2021, sarà presente in via Zamenhof 11. Una mostra due importanti incontri (lunedì 19 e mercoledì 21 luglio alle 18.00) per confrontarsi su un evento che a vent’anni di distanza ha ancora molto da raccontare.
Nel 2001 si è tenuto a Genova, tra il 19 e il 22 luglio, il G8, Summit economico e politico che ha riunito i rappresentanti degli otto Paesi più industrializzati – Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Russia, Stati Uniti – e la Comunità europea. Il G8 di Genova, chiamato ad affrontare questioni cruciali connesse alla globalizzazione, è passato alla storia soprattutto per i violenti scontri scoppiati tra forze dell’ordine e manifestanti. La città era militarizzata da un apparato di sicurezza e di controllo capillare, i disordini sono stati durissimi, c’è stata una vittima tra i dimostranti e si sono registrati episodi repressivi di singolare gravità e brutalità.
LA MOSTRA
La mostra è nata dall’esigenza di non dimenticare e di verificare il nostro presente, usando la forza delle immagini e nello stesso tempo, sempre attraverso di esse, trovare le chiavi per poter riflettere e progettare un futuro possibile.
Curata e progettata da Francesco Acerbis in collaborazione con Claudia Rotondi20G8 – FERITE, MEMORIA, FUTURO è composta da oltre 120 fotografie di quattro fotoreporter, tra cui lo stesso Francesco Acerbis, Elio Colavolpe, Luana Monte, Luca Nizzoli Toetti, che all’epoca avevano il compito di documentare quelle giornate, per le grandi testate italiane ed estere.
Un’esposizione che volutamente ha in sé, anche nell’allestimento, agile e scarno, l’urgenza del racconto e l’essenzialità di una comunicazione che possa arrivare a un pubblico sempre più giovane e vasto.
Grazie a un percorso, esplicitato nelle varie sezioni della mostra e accompagnato dai testi e dalle interazioni multimediali curate da Francesco Acerbis e Claudia Rotondi, le immagini invitano a riflettere sul passato e a proiettare lo sguardo sul presente.
GLI INCONTRI
Ritrovarsi, ricordare, comprendere e riprogettare sono azioni complementari nell’elaborazione delle ferite della coscienza personale e collettiva, provocate dagli avvenimenti del G8 2001.
Denis Curti, socio fondatore di STILL, assieme a Claudia Rotondi, docente di Economia dello Sviluppo all’Università Cattolica di Milano, hanno ideato due incontri all’interno della galleria, aperti al pubblico, proprio per accrescere la possibilità di comprensione e d’individuazione di un futuro possibile.
Il primo incontro, lunedì 19 luglio alle 18.00, condotto da Denis Curti, tratta l’attualissimo tema de “L’ESTETICA DELLA VIOLENZA” assieme a Fiorello Cortiana, tra i fondatori dei Verdi in Italia e già senatore della Repubblica Italiana e al regista Davide Ferrario, autore di “Le strade di Genova” straordinario documentario girato nel cuore degli scontri, nei giorni della manifestazione genovese.
La rappresentazione della violenza” spiega Denis Curti “è qualcosa che ci ha sempre accompagnato. Dai miti greci ai giorni nostri l’estetica della violenza è una costante che vive nelle diverse declinazioni della letteratura, del cinema, del teatro e, naturalmente, nella nostra quotidianità. La violenza è qualcosa che ci spaventa e attrae, lascia una profonda impressione, quasi indelebile. I giorni e i fatti accaduti durante il G8 di Genova di 20 anni fa sono l’occasione per riflettere su questi temi.”
Il secondo incontro, mercoledì 21 alle 18.00, condotto da Claudia Rotondi, affronta la lecita domanda “QUESTO MONDO È POSSIBILE?” assieme a Orsola Costantini, allora giovanissima manifestante e ora economista all’Unctad e Andrea Goldstein, economista dell’Oecd, che ha lavorato in diverse organizzazioni internazionali occupandosi di globalizzazione e sviluppo.

Osserva Claudia Rotondi “Povertà, disuguaglianze, tutela dell’ambiente, diritti umani. Nel 2001 questi temi di assoluta centralità ieri ed oggi, erano nell’Agenda del Summit e al centro dell’attenzione e dell’impegno di moltissime persone, associazioni, gruppi e organizzazioni convenuti a Genova. Fuori dalla ‘zona rossa’ in cui i G8 erano blindati, quello che allora era chiamato il Popolo di Seattle sosteneva che un altro mondo fosse possibile. Cosa è cambiato in vent’anni nel nostro modello di sviluppo? In che direzione siamo andati e stiamo andando?”. La mostra e gli appuntamenti sono aperti al pubblico a entrata libera, con il sostegno tecnico di Unimaginable e la collaborazione di Radio Popolare Network.

STILL
Lo spazio STILL  è più di una galleria d’arte, è un laboratorio di pensiero, un’organizzazione fluida e leggera, capace di ascoltare bisogni ed esigenze degli artisti, del pubblico e dei clienti, per costruire risposte di narrazione contemporanea. STILL, infatti, sa spaziare dall’organizzazione di mostre, eventi e festival, alla progettazione editoriale dedicata a libri e cataloghi d’arte; dalle produzioni fotografiche e video, alle masterclass e diversi eventi didattici e formativi, fino ai notevoli progetti come STILLYoung rivolto ai fotografi emergenti L.E.G., piattaforma creata appositamente per agevolare l’avvicinamento al mondo del collezionismo fotografico.

Al suo interno un ricco BOOK SHOP dedicato all’editoria fotografica, dove il visitatore può consultare e acquistare anche rari volumi in prime edizioni A oggi STILL ha ospitato oltre 30 mostre, collaborando con importanti autori come Maurizio Galimberti, Massimo Siragusa, Lady Tarin, Francesco Cito e Piero Gemelli.

LA MOSTRA
20G8 – FERITE, MEMORIA, FUTURO

dal 19 al 24 luglio
Immagini fotografiche di Francesco Acerbis, Elio Colavolpe, Luana Monte, Luca Nizzoli Toetti

Testi di Francesco Acerbis e Claudia Rotondi
Progetto e cura di Francesco Acerbis, in collaborazione con Claudia Rotondi

GLI INCONTRI
19 luglio ore 18.00
“L’ESTETICA DELLA VIOLENZA”
Incontro e dibattito con Fiorello Cortiana e Davide Ferrario
Condotto da Denis Curti
entrata libera 21 luglio ore 18.00

“QUESTO MONDO È POSSIBILE?”
Incontro e dibattito con Orsola Costantini e Andrea Goldstein
Condotto da Claudia Rotondi
entrata libera

DOVE
STILL, via Zamenhof, 11 – 20136 Milano
ORARI
Lunedì-venerdì 10-18
sabato su appuntamento

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