mercoledì, 27 Ottobre 2021

G7 delle Finanze, accordo storico tra ministri europei: tassa minima su imprese al 15%

Intesa per combattere i paradisi fiscali e tassare le multinazionali: "Accordo storico"

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I Ministri europei delle Finanze puntano ad un nuovo accordo in sede G7: aliquota globale minima del 15% sulla corporate tax, l’imposta sui profitti d’impresa. Ieri durante la riunione ministeriale, tenutasi a Londra, è emersa la volontà da parte dei ministri delle Finanze europei di applicare una tassazione equa nei confronti delle imprese e delle multinazionali.

A prendere parte alla riunione, per l’Italia Daniele Franco e per l’Ue Paolo Gentiloni, i quali sono ottimisti come anche Rishi Sunak, cancelliere dello Scacchiere nel governo di Boris Johnson. Il titolare delle Finanze tedesco, Olaf Scholz in un intervista rilasciata alla Bbc ha asserito che tale accordo potrebbe “cambiare il mondo”.

Il britannico Rishi Sunak, parla di accordo storico per la tassazione alle big multinazionali, l‘aliquota globale minima del 15% per Sunak aiuterà a combattere i “paradisi fiscali”. Non è da meno il ministro francese Bruno Le Maire: ” Ci siamo – ha detto -. Dopo 4 anni di battaglia un accordo storico è stato trovato con gli Stati membri del G7 sulla corporate tax minima sulle aziende e sui colossi del digitale. La Francia può essere orgogliosa”. Alla Bbc il  tedesco, Olaf Scholz ha parlato di accordo destinato a “cambiare il mondo”.

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