lunedì, 27 Settembre 2021

Fondi Lega, i pm chiedono condanne fino 4 anni 8 mesi per i due revisori contabili

I due sono imputati nel processo abbreviato per il caso di compravendita del capannone di Cormano, acquistato dalla Lombardia Film Commission, con la quale sarebbero stati prosciugati 800mila euro di fondi pubblici.

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Il procuratore Eugenio Fusco e il pm Stefano Civardi hanno chiesto condanne a 4 anni e 8 mesi e a 4 anni per i due revisori contabili della Lega in Parlamento, rispettivamente Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni.

I due sono imputati nel processo abbreviato, davanti al gup Guido Salvini, per il caso di compravendita del capannone di Cormano, acquistato dalla Lombardia Film Commission, con la quale sarebbero stati prosciugati 800mila euro di fondi pubblici.

Nel processo, prosecuzione dell’inchiesta milanese che sta indagando anche su presunti fondi neri per il Carroccio, i due sono accusati di peculato, turbativa e reati fiscali. Per Di Rubba la pena richiesta è più alta, 4 anni e 8 mesi, in quanto incaricato di pubblico servizio, perché in quel periodo era presidente di Lombardia Film Commission.

Sia lui che Manzoni dallo scorso settembre sono ai domiciliari, mentre l’imprenditore Francesco Barachetti, ritenuto dai pm vicino alla Lega e che si occupò sulla carta della ristrutturazione dell’immobile, è a processo con rito ordinario davanti alla settima sezione penale.
I due contabili sono imputati per peculato e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. Tre persone, invece, tra cui il commercialista Michele Scillieri e il presunto prestanome Luca Sostegni, hanno già patteggiato.

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