lunedì, 2 Agosto 2021

Cagliari, festa di nozze nel sangue: dopo una lite travolge e uccide con l’auto l’amico e poi scappa

Un inseguimento partito dopo una festa di matrimonio alla quale avevano partecipato entrambi lo ha raggiunto e travolto in retromarcia uccidendolo.

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Un inseguimento partito dopo una festa di matrimonio alla quale avevano partecipato entrambi. Una volta raggiunto lo ha travolto in retromarcia con la sua automobile, schiacciandolo contro un muro e uccidendolo. Una manovra risultata talmente violenta da far ribaltare la macchina, cosa che però non ha impedito al conducente di riuscire a scappare.

Questa la dinamica accertata dai Carabinieri della Compagnia di Quartu Sant’Elena (città metropolitana di Cagliari), che grazie ad un’indagine lampo, hanno arrestato il 41enne nigeriano Osazee Igbinoghodua, con l’accusa di omicidio volontario del suo connazionale Friday Oshoman, 37 anni, trovato esanime sulla strada in via Pirastu.

Il movente del delitto non è ancora stato chiarito. I due avevano partecipato ad una festa di matrimonio in un locale della zona, aperto nonostante le limitazioni legate al Covid. Dopo aver bevuto avevano dato il via ad un’accesa discussione.

In base alle ricostruzioni, la vittima ha lasciato il locale alle 2.30 per dirigersi a piedi al centro di accoglienza in cui alloggiava. Nella zona industriale però, è stato raggiunto e fermato da Igbinoghodua, a bordo di una Opel Astra, che, dopo aver inserito la retromarcia, lo ha travolto ed ucciso, facendo ribaltare l’auto. Il conducente, rimasto incastrato nell’abitacolo, ha sfondato a calci il parabrezza anteriore e si è dato alla fuga.

Sono stati alcuni connazionali della vittima a dare l’allarme, facendo arrivare sul luogo i Carabinieri, e solo dopo pochi accertamenti è stato possibile accertare che non si era trattato di un normale incidente.

Dopo aver raccolto varie testimonianze i militari si sono messi alla ricerca del conducente della Opel Astra. Poco tempo dopo Osazee Igbinoghodua si è presentato in caserma, autodenunciandosi per l’accaduto. La sua versione dei fatti è stata smentita successivamente dai rilievi effettuati dai carabinieri e dalle testimonianze, nonostante l’iniziale omertà dei testimoni ascoltati.

Ieri l’uomo è stato arrestato e adesso si trova recluso in carcere. Il lavoro dei carabinieri sulla vicenda continua per chiarire tutti i dettagli e il movente del delitto.

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