sabato, 15 Maggio 2021

Vicenza, bomba day senza intoppi: rientrate le 3mila persone evacuate

Nel pomeriggio si sono svolte senza intoppi le operazioni di disinnesco di un ordigno bellico ritrovato in pieno centro a Vicenza

Da non perdere

Oggi, domenica 2 Maggio 2021, circa 3000 persone sono state evacuate nel centro storico di Vicenza, per disinnescare un ordigno bellico rinvenuto qualche mese fa. Il residuo, del peso di oltre 220 chili, particolarmente deteriorato, era stato rinvenuto in un cantiere edile in pieno centro. L’operazione è risultata molto delicata considerata la vicinanza ad abitazioni private e alla Basilica Palladiana.

Le operazioni sono state eseguite dagli artificieri dell’Esercito italiano in capo all’8/o Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore”. Le operazioni sono durate circa sette ore e si sono concluse attorno a metà pomeriggio.

Una volta tolta la spoletta con una procedura a distanza e l’ausilio di un robot, l’innesco è stato fatto saltare sul posto, all’interno di una struttura di protezione realizzata con 420 metri cubi di sabbia. La bomba, invece, sarà trasportata nella cava di Alonte (Vicenza), nell’area dei colli Berici, dove l’esplosivo sarà fatto brillare domani.

Il comune di Vicenza ha messo a disposizione dei civili un Numero Verde per le emergenze oltre a centri di accoglienza e assistenza dedicata a persone non autosufficienti. Ultimate le operazioni è arrivato il via libera da parte del Prefetto di Vicenza Pietro Signoriello all’apertura dei varchi. I residenti possono quindi tornare nelle proprie abitazioni e l’area non è più off-limits. 

Ultim'ora