lunedì, 27 Settembre 2021

Covid India, in arrivo medici e macchinari: l’Italia porta ossigeno al Paese travolto dalla pandemia

Materiali e medici in aiuto all'India travolta dalla pandemia, negli ospedali mancano anche i macchinari per l'ossigeno.

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Sono partiti dall’Italia materiali e medici per fronteggiare la gravissima emergenza sanitaria che l’India sta attraversando. I nuovi casi positivi si attestano su una media di quasi 400mila contagi giornalieri. In un Paese così popolato, circa 1,3 miliardi di abitanti, la situazione è davvero drammatica.

Dopo gli aiuti inviati dalla Francia e dalla Russia, un team italiano, formato dal personale del gruppo Maxiemergenza 118 della Regione Piemonte, da un medico della Regione Lombardia e da una rappresentante del Ministero della Salute, è partito da Torino.

Negli ospedali indiani manca addirittura l’ossigeno. Per questo la missione, coordinata dal Dipartimento della Protezione civile nell’ambito del Meccanismo europeo di Protezione civile, consentirà di fornire alle loro autorità sanitarie un macchinario per la produzione di ossigeno. Questo, messo a disposizione dal Piemonte; insieme a 20 respiratori polmonari, donati, invece, dalla Struttura del Commissario straordinario per l’Emergenza coronavirus, si spera possano far davvero “respirare” tutto il Paese.

La destinazione finale sarà l’ITBP Hospital di Greater Noida. Personale e materiali sono stati imbarcati su un C-130 messo a disposizione dell’Aeronautica Militare, grazie al supporto offerto dal Ministero della Difesa nelle attività di contrasto alla pandemia; disposte dal Capo di Stato Maggiore della Difesa e dirette dal Comando Operativo di vertice interforze.

 

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