venerdì, 14 Maggio 2021

Covid, modalità di vaccinazione potrebbero cambiare in estate: piccole hub nelle località turistiche

Il commissario straordinario all'emergenza Figliuolo organizza una strategia per ottimizzare e rafforzare il piano vaccinale durante il periodo estivo.

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Il commissario straordinario all’emergenza il Gen. Francesco Figliuolo e i suoi collaboratori stanno valutando i possibili scenari legati alle vaccinazioni estive, andando incontro alle esigenze dei vacanzieri. Ci potrebbe essere il rischio che molte persone non si vaccinino o non facciano il richiamo per non legarsi ad appuntamenti che li obblighino a rimanere nelle proprie città.

Quindi si sta pensando di portare delle piccole hub per le vaccinazioni, senza necessità di prenotazione, nei luoghi di maggiore affluenza turistica come la Romagna, la Versilia, il Salento la Sardegna e in località di montagna come la Valle d’Aosta o nella zona delle Dolomiti tra l’Alto Adige e il Trentino.

In un’intervista a Repubblica il Generale ha spiegato che questo piano va studiato in sinergia con le Regioni per individuare con esattezza dove localizzare le strutture e la quantità di vaccini necessaria.

Il commissario Figliuolo pensa anche a dopo l’estate con il rientro dei giovani nelle scuole, periodo che potrebbe coincidere con il via libera delle agenzie di controllo alla somministrazione dei vaccini sui minori, attualmente in fase di studio: non bisognerà farsi cogliere impreparati e non si esclude l’opportunità di vaccinare i ragazzi nelle scuole come avveniva negli anni settanta.

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