martedì, 18 Maggio 2021

Palermo, “carte false” per il vaccino: denunciati 15 furbetti

Sono quindici le persone denunciate alla Procura di Palermo, ma i numeri aumenteranno sicuramente. I carabinieri del Nucleo anti-sofisticazione sono, ora, al lavoro sugli elenchi dei vaccinati in tutto il territorio siciliano.

Da non perdere

Procede l’inchiesta sui “furbetti” del vaccino a Palermo. I Carabinieri del Nas sono entrati in possesso degli elenchi delle persone che hanno ricevuto la prima dose di vaccino al Policlinico e a Villa delle Ginestre ad inizio gennaio, dai quali sono emerse numerose irregolarità. Sono, per ora, quindici le persone denunciate alla Procura di Palermo, ma i numeri aumenteranno sicuramente. I carabinieri del Nucleo anti-sofisticazione sono, infatti, al lavoro sugli elenchi dei vaccinati in tutto il territorio siciliano.

I quindici “furbetti” sono accusati di falso e di truffa aggravata. Avevano firmato l’autocertificazione con cui dichiaravano di fare parte di categorie ritenute prioritarie, ma non era vero. Tra questi, un funzionario pubblico che si sarebbe spacciato per dipendente dell’Università, nei giorni in cui era ammessa la vaccinazione per questa categoria.

Tutta gente che non si è fatta scrupolo a scavalcare e a sottrarre le dosi ad anziani, persone vulnerabili e fragili che, in alcuni casi, ancora stanno attendendo il proprio turno. Tra questi “furbetti del vaccino” ci sarebbero anche figure come sindaci, amministratori locali, rappresentanti delle forze dell’ordine e prelati.

Il numero dei casi è destinato purtroppo ad aumentare. Nel mirino ora tutti i centri vaccinali: al momento ci sono altri 500 casi sospetti che riguardano, oltre il Palermitano, l’intera regione.

Ultim'ora